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Giochi Invernali Milano Cortina 2026, incontro con Papa Leone XIV

In udienza atlete e atleti olimpici e paralimpici e i rappresentanti istituzionali

ROMA - Nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza una rappresentanza di atlete e atleti olimpici e paralimpici dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026, ai quali è stata donata la lettera “La vita in abbondanza” sul valore dello sport firmata dal Santo Padre lo scorso 6 febbraio, proprio in occasione dei Giochi Invernali (foto credfit USP).

All’incontro hanno preso parte anche atleti e atlete delle Lombardia e Trentino Alto Adige. Accanto a loro i rispettivi presidenti di Regione e Province Autonome Attilio Fontana, Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher. L'evento è stato promosso dal Dicastero per la Cultura e l'Educazione con il coinvolgimento di Athletica Vaticana ed in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP).

Leone XIV ha colto infatti l’occasione dell’incontro con la delegazione di atlete e atleti azzurri per confermare il suo impegno per la pace: "Nel tempo attuale, così segnato da polarizzazioni, rivalità e conflitti che sfociano in guerre devastanti, il vostro impegno assume un valore ancora maggiore: lo sport può e deve diventare davvero uno spazio di incontro!", ha detto il Papa.

Nel suo discorso il pontefice ha ricordato l’importanza del gruppo, prima di mettere in guardia gli atleti dalla tentazione della vittoria a ogni costo che può indurre al doping e alla logica del profitto: “Un discorso molto profondo e illuminante – ha affermato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti (foto in basso)– nel quale ha ricordato a tutti noi, atleti, dirigenti e rappresentanti delle istituzioni i valori dello sport quali la pace, il rispetto, l’amicizia e la solidarietà. Valori particolarmente importanti perché sono alla base della nostra comunità e della nostra autonomia.
Nel corso dei Giochi questi ideali hanno consentito ai nostri atleti di ritagliarsi un ruolo da protagonisti e ai tanti volontari di contribuire alla riuscita dell’evento sportivo più importante al mondo”.

Alla cerimonia, oltre agli atleti e ai rappresentanti del Cio e di Fondazione Milano Cortina erano presenti anche i presidenti di Coni e Cip Luciano Buonfiglio e Marco Giunio De Sanctis. Dopo aver ricevuto in dono le tute olimpiche e paralimpiche e le due fiaccole, il Papa ha salutato singolarmente tutti gli atleti. Tra loro anche Simone Deromedis e il capitano trentino della nazionale di hockey paralimpico, Gianluigi Rosa, il quale ha donato a Papa Leone XIV una maglia da gioco autografata da tutti gli atleti del team.

“L’udienza dal Papa è stato il suggello più prezioso per una favolosa edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Inverrnali. Un grande onore per tutti i partecipanti e un piacere per me, quale presidente della Provincia, poter accompagnare sportive e sportivi altoatesini a questo momento così toccante”, ha commentato Kompatscher. “Per me è stata l’occasione per ringraziare Papa Leone per le sue parole così chiare in riferimento alla guerra”, ha concluso il presidente della Provincia.

Il presidente della Giunta regionale lombarda, Attilio Fontana, ha sottolineato: "In un tempo segnato da rivalità e conflitti - ha detto Fontana - lo sport ha dimostrato di essere una occasione fenomenale di incontro tra le persone, ognuna con la propria storia fatta di gesti, fatiche, attese, cadute e ripartenze. Le Paralimpiadi in particolare sono state percepite anche come motore di cambiamento culturale e di abbattimento delle barriere. Centrale è stato il tema dell’accessibilità, con l'obiettivo di garantire Giochi fruibili da tutti e generare un’eredità materiale e immateriale destinata a durare oltre l’evento”.

Il ricevimento del Santo Padre è avvenuto dopo quello di ieri mattina, quando gli stessi atleti sono stati ospiti del Capo dello Stato Sergio Mattarella per la cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli Alfieri della squadra olimpica, Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone, Amos Mosaner, e gli Alfieri della squadra paralimpica, René De Silvestro e Chiara Mazzel e nel pomeriggio sono stati ospiti delle presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Ultimo aggiornamento: 09/04/2026 21:11:20

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