-

Olimpiadi, Short track: medaglia d'oro a tre atleti trentini

I complimenti a Pietro Sighel, Chiara Betti e Thomas Nadalini

TRENTO - Il Trentino è tra i protagonisti dell’oro conquistato dall’Italia nella staffetta mista di short track, gara d’apertura del programma olimpico al Forum di Milano. Un risultato di grande prestigio che vede una significativa presenza trentina: tre atleti su sei della squadra azzurra sono originari della provincia di Trento.

A contribuire in modo determinante al successo sono stati Pietro Sighel, atleta di Pinè già più volte protagonista a livello internazionale, insieme a Chiara Betti, anche lei trentina, e a Thomas Nadalini, giovane promessa cresciuta sportivamente sul territorio (staffetta mista short track foto credits Claudio Scaccini- Coni). La vittoria rappresenta il secondo oro italiano ai Giochi invernali in corso e la decima medaglia complessiva di Milano-Cortina.

“Questo straordinario risultato – dichiara il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità trentina. Vedere tre nostri atleti protagonisti di un successo olimpico dimostra come il Trentino sappia investire nello sport, nei giovani e nei valori che lo sport rappresenta: impegno, sacrificio e spirito di squadra. A nome della Giunta provinciale rivolgo i più sinceri complimenti a tutti gli azzurri e, in particolare, ai nostri ragazzi”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi: “Questo oro conferma l’eccellenza del movimento sportivo trentino e il valore del lavoro svolto dalle società, dagli allenatori e dalle famiglie. Pietro Sighel, Chiara Betti e Thomas Nadalini sono l’esempio concreto di come talento e opportunità possano crescere insieme sul nostro territorio. Continueremo a sostenere lo sport come strumento di crescita personale, sociale e identitaria”.

"Un’impresa straordinaria che riempie di orgoglio l’intero Trentino”, con queste parole il presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, si congratula con Pietro Sighel, Thomas Nadalini e Chiara Betti, protagonisti dello storico oro olimpico conquistato nella staffetta mista di short track.

Pietro Sighel, Chiara Betti e Thomas Nadalini entrano nella leggenda dello sport italiano e trentino – sottolinea Soini – contribuendo in modo determinante a un successo che è il frutto di talento, sacrificio, spirito di squadra e dedizione assoluta.
Un risultato che rappresenta un esempio straordinario per i giovani e per tutto il movimento sportivo del nostro territorio”.

Nella staffetta mista, insieme al pinetano Sighel, alla trentina Betti e al perginese Nadalini, hanno trionfato Arianna Fontana, ed Elisa Confortola. “Il Trentino – aggiunge il presidente – continua in queste ore a vivere emozioni importanti ai Giochi olimpici. Seguiamo con grande partecipazione anche la gara per la medaglia di bronzo nel curling, con Amos Mosaner e Stefania Costantini, impegnati proprio in questi momenti. A loro, come a tutti gli atleti trentini in gara in questi giorni, va l’augurio più sincero di ottenere il miglior risultato possibile”.

“Questa medaglia d’oro – conclude Soini – è il simbolo di un territorio che sa esprimere eccellenze sportive ai massimi livelli internazionali. Un motivo di orgoglio collettivo che unisce tutta la comunità trentina”.

Le congratulazioni del rettore Flavio Deflorian a nome della comunità universitaria per la studentessa-atleta Chiara Betti nella staffetta mista di short track vincente alle Olimpiadi
L’oro olimpico per l’Italia nella staffetta mista di short track è stata accolta con particolare gioia dalla comunità universitaria. Tra le azzurre e gli azzurri vincenti c’è, infatti, Chiara Betti, atleta TopSport che ha scelto il programma di dual career dell’Università di Trento per conciliare l’attività agonistica con lo studio.
Chiara Betti, 24 anni il prossimo marzo, diploma classico al liceo Prati di Trento, è studentessa di Scienze e tecniche di Psicologia cognitiva al Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Ateneo.
Il rettore Flavio Deflorian dichiara: "A nome di tutta la comunità universitaria trentina esprimo le più vive congratulazioni alla nostra studentessa Chiara Betti, atleta del programma TopSport di Ateneo, per la medaglia d’oro conquistata al suo esordio olimpico".
Aggiunge poi espressioni di apprezzamento e di sostegno anche per le altre convocazioni ai Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 che coinvolgono l’Università di Trento con Eleonora Bonafini (hockey su ghiaccio), laureata magistrale in Economia e legislazione d'impresa, e Davide Ghiotto (pattinaggio di velocità), laureato in Filosofia, anche loro con il programma TopSport.
"Sono per noi un esempio concreto di come sport e studio possano non solo coesistere, ma collaborare a risultati di assoluta eccellenza. È motivo di soddisfazione vederli gareggiare al massimo livello sportivo, a maggior ragione in un'edizione dei Giochi che si svolge "in casa" e di cui ci sentiamo a tutti gli effetti parte", ha concluso.


Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 00:10:57

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE