CORTINA D’AMPEZZO (Belluno) – Sulla pista di ghiaccio "Eugenio Monti" di Cortina, la coppia azzurra femminile di slittino conquista il gradino più alto del podio.
Andrea Vötter (Bressannone) e
Marion Oberhofer (San Candino), si sono aggiudicate infatti il titolo di
Campionesse Olimpiche nella specialità doppio femminile di slittino.
Credits foto FISI.
Nella prima manche le azzurre sono scese con grande precisione, chiudendo in testa con un tempo di
53.102, staccando di pochissimo (solo 22 millesimi) sulle rivali tedesche, situazione confermata anche nella seconda manche
. Hanno chiuso con un tempo complessivo di
1:46.284, difendendo il primato.
Il pubblico di casa è esploso in un boato quando al termine del circuito il cronometro si è fermato sulla luce verde.
Per
Andrea Vötter (alla sua quarta Olimpiade) e
Marion Oberhofer (al debutto), questa medaglia rappresenta il coronamento di un quadriennio pieno di soddisfazioni. Dopo aver vinto due Coppe del Mondo generali, le azzurre avevano fatto la scelta all'inizio della stagione 2025/26: saltare alcune tappe di circuito per allenarsi qui, a Cortina.
Con questo oro, la spedizione azzurra di slittino aggiunge il metallo più prezioso al medagliere in queste Olimpiadi di casa.
IL PODIO
Il dominio azzurro è stato netto:
ORO: Andrea Vötter / Marion Oberhofer (ITA)
ARGENTO: Dajana Eitberger / Magdalena Matschina (GER) a +0.054
BRONZO: Selina Egle / Lara Kipp (AUT) a +0.210
ALTO ADIGE IN FESTA
Lo slittino su pista artificiale si conferma una straordinaria fabbrica di medaglie per lo sport altoatesino. Questa volta tocca al doppio femminile composto da Marion Oberhofer e Andrea Vötter riscrivere la storia dello sport. A Cortina, nella prova di doppio femminile, arriva l'oro olimpico, il primo per l'Alto Adige a questi Giochi.
Vötter, 30enne di Siusi allo Sciliar, e Oberhofer, 25enne nativa di Rodengo, hanno coronato una prestazione magistrale, confermando il primo posto della prima manche anche nella seconda. Per lo slittino è la 20esima medaglia olimpica della storia olimpica, per lo sport altoatesino la quinta di questa edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l’assessore allo Sport Peter Brunner hanno voluto complimentarsi per la seconda medaglia altoatesina nello slittino, dopo il bronzo conquistato da Dominik Fischnaller. “Quest'oro olimpico è un capolavoro di determinazione e bravura - ha detto il presidente Kompatscher – siamo orgogliosi dell’ennesima gioia che lo slittino ha saputo regalarci, confermando ancora una volta la tradizione vincente di questa specialità. Complimenti ad Andrea Vötter e Marion Oberhofer e a tutto il team dello slittino: sono sicuro che continueremo a raccogliere grandi soddisfazioni in questa disciplina”, ha detto Kompatscher.
“Questa medaglia d’oro conferma il grande lavoro che siamo riusciti a compiere negli anni con i nostri giovani talenti dello slittino: la medaglia d’oro di Andrea Vötter e Marion Oberhofer è un risultato storico e un esempio per tante e tanti giovani che vogliono avvicinarsi a questa bellissima disciplina e credere nei loro sogni”, ha detto l’assessore Brunner.
ORGOGLIO ALPINO
Straordinaria impresa per l’Italia nel doppio slittino femminile: Andrea Vötter e Marion Oberhofer, militari del Centro Sportivo Esercito – Sezione Sport Invernali di Courmayeur, reparto che dipende dal Centro Addestramento Alpino, hanno conquistato la medaglia d’oro al termine di una gara impeccabile, chiusa con il tempo straordinario di 1’46”284 sulla Pista Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo.
Le alpine azzurre, già al comando dopo la prima manche, hanno disputato una seconda run perfetta per precisione, velocità e pulizia delle traiettorie, consolidando il primato davanti alle avversarie e salendo sul gradino più alto del podio.
Il successo è caratterizzato da una forte impronta alpina: Vötter e Oberhofer, come detto, sono militari dell’Esercito Italiano e fanno parte della Sezione Sport Invernali di Courmayeur, dipendente dal Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare di Aosta, cuore della formazione delle Truppe Alpine. Cresciute sportivamente e atleticamente in questo contesto, le due alpine specialiste dello slittino sono inserite a pieno titolo nella realtà che prepara e forma il personale militare destinato a operare in ambiente montano e in condizioni estreme.
La loro vittoria rappresenta quindi non solo un successo sportivo, ma anche l’espressione dei valori propri delle Truppe Alpine – disciplina, spirito di Corpo, resistenza e capacità di affrontare le difficoltà – che trovano nello sport invernale un naturale terreno di eccellenza.
Ad esse va anche il plauso dell’Associazione Nazionale Alpini, impegnata con oltre mille volontari nel sostegno operativo delle Olimpiadi in sinergia con la Joint Task Force della Difesa: ad applaudire la prestigiosa affermazione delle due alpine dell’Esercito era presente anche il presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero.