-

A Brescia si celebra l'efficienza della centrale del 112

BRESCIA - In occasione della ricorrenza dedicata al Numero Unico di Emergenza 112, i consiglieri regionali bresciani di Fratelli d’Italia, Diego Invernici, Carlo Bravo e Barbara Mazzali, hanno voluto rendere omaggio al fondamentale presidio territoriale rappresentato dalla Centrale Unica di Risposta di Brescia. Questo sistema, che oggi garantisce protezione a circa 48 milioni di italiani, vede nella provincia bresciana uno dei suoi pilastri operativi più solidi, contribuendo a quel modello di gestione delle emergenze nato in Lombardia che ha rivoluzionato il concetto di pubblica sicurezza e soccorso sanitario.

La nostra regione si conferma l’epicentro di questo servizio essenziale attraverso le tre sedi di Brescia, Milano e Varese, che insieme processano il volume di chiamate più imponente a livello nazionale. “Il compleanno del 112 è l'occasione per ribadire quanto la nostra Brescia sia centrale in un meccanismo che salva vite ogni giorno” spiegano i consiglieri Invernici, Bravo e Mazzali, aggiungendo che “poter contare su una delle tre sedi operative regionali proprio sul nostro territorio è un vanto che si traduce in risposte immediate e competenza assoluta a favore dei bresciani e di tutti i lombardi”.

Dall’avvio del servizio nel 2010 ad oggi, la Lombardia ha gestito oltre 56 milioni di contatti con una reattività straordinaria: secondo i dati aggiornati, infatti, a febbraio 2025, si risponde complessivamente, in media, a 14.000 chiamate quotidiane, con tempi di attesa che non superano i 5 secondi.
“Questi risultati non sono casuali, ma derivano dalla straordinaria dedizione degli operatori formati da AREU, professionisti capaci di filtrare con precisione le richieste e attivare i soccorsi in tempi record” sottolineano i rappresentanti di Fratelli d’Italia.

Il supporto politico a questo comparto è stato ribadito con forza attraverso l’attività legislativa al Pirellone. “Crediamo fermamente nel valore di chi opera in prima linea, motivo per cui abbiamo sostenuto con convinzione la Legge regionale n. 10 del 5 luglio 2024, promossa da Fratelli d’Italia in Consiglio regionale con il capo gruppo Christian Garavaglia” affermano i consiglieri, precisando che “tale norma è nata proprio per dare il giusto riconoscimento e potenziare la formazione di soccorritori, autisti e tecnici, ovvero coloro che rappresentano il cuore pulsante del soccorso lombardo”.

L’attenzione per la sicurezza degli operatori e l’innovazione tecnologica restano priorità assolute per il gruppo di Fratelli d’Italia. “Oltre a dotazioni concrete come le body-cam e i sistemi di allarme rapido collegati alle Forze dell’Ordine, è essenziale che la cittadinanza collabori adottando le tecnologie disponibili” evidenziano i consiglieri. In quest'ottica, Invernici, Bravo e Mazzali concludono ricordando l’importanza di strumenti come l’app Where Are U e il sistema AML, che permettono una geolocalizzazione automatica e precisissima: “Utilizzare queste tecnologie significa facilitare il lavoro degli operatori e ridurre drasticamente i tempi d'intervento, un fattore che in un'emergenza fa spesso la differenza tra la vita e la morte”.
Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 20:05:25

ULTIME NOTIZIE