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La Val di Fiemme è pronta per i Giochi Olimpici

Il presidente dell’Apt Paolo Gilmozzi: "Gestire un evento di questo livello è una grande responsabilità"

CAVALESE (Trento) - La Val di Fiemme è pronta per i Giochi Olimpici. Sul territorio si respira un’atmosfera internazionale: atlete e atleti, tecnici, addetti ai lavori, giornalisti provenienti da tutto il mondo e un flusso costante di turisti animano la valle, trasformata in un vero e proprio crocevia di lingue e culture.

Di pari passo procede anche la macchina organizzativa
La Val di Fiemme – che assegnerà circa il 33% di tutte le medaglie olimpiche e paralimpiche, risultando il territorio con il maggior numero di competizioni – rappresenta non solo un punto nevralgico dei Giochi, ma anche una straordinaria opportunità per tutto il Trentino. Un appuntamento con la storia da vivere con attenzione ed entusiasmo, come conferma il presidente dell’Apt Fiemme e Cembra, Paolo Gilmozzi: "Siamo pronti alla partenza, il countdown è ormai quasi concluso. La valle di Fiemme si è preparata per questo evento storico e possiamo dire di farci trovare pronti. Stiamo incontrando persone che difficilmente avremmo immaginato di ospitare. Il nostro territorio è pronto a giocare un ruolo da protagonista in questi Giochi olimpici. Gestire un evento di questo livello è una grande responsabilità, ma anche un’occasione di crescita e consapevolezza. Dopo altri grandi appuntamenti del passato, essere parte delle Olimpiadi e assegnare un numero così importante di medaglie ci proietta con ottimismo verso il futuro, dimostrando che siamo in grado di affrontare manifestazioni di questa portata con ottimi risultati".

La Val di Fiemme è in pieno fermento
Si incontrano atleti australiani con tute da sci dai colori vivaci e insoliti, giornalisti da ogni angolo del pianeta e numerosi turisti che, grazie all’evento, possono godere di uno scenario suggestivo.
La recente nevicata ha imbiancato il territorio, rendendo il panorama perfettamente in linea con il contesto delle Olimpiadi invernali. > > Non mancano, naturalmente, le forze dell’ordine, presenti in numero significativo, così come i volontari: oltre duemila persone che, dopo aver ricevuto un’adeguata formazione, stanno contribuendo ogni giorno al funzionamento della grande macchina organizzativa locale. Dall’accoglienza alla gestione dei dettagli più piccoli, nulla è lasciato al caso. Anche per i media non accreditati, compresi quelli internazionali, è stata allestita una sala stampa dedicata, così da permettere a tutti di seguire e raccontare al meglio ogni momento dei Giochi.

L’eredità olimpica sarà valorizzata nel lungo periodo, con un lavoro strutturato per garantire benefici concreti al territorio non solo durante l’evento, ma anche nel futuro post-Olimpiadi. "Non possiamo che ringraziare i volontari – ha concluso Gilmozzi – che con passione ed energia si stanno mettendo in gioco ogni giorno. La loro esperienza sarà diversa da quella degli atleti in gara, ma altrettanto importante: la soddisfazione di aver contribuito a rendere perfetto un evento che resterà nella storia e nella memoria di chi frequenterà il nostro territorio durante il periodo dei Giochi".

Con la neve caduta negli ultimi giorni, i teatri di gara – dai trampolini di Predazzo allo stadio del fondo di Lago di Tesero – si presentano come uno spettacolo bianco e suggestivo. Le immagini delle competizioni, insieme a quelle di Milano, Livigno e Cortina, mostreranno al mondo la bellezza di questi luoghi. Le gare saranno seguite anche dal pubblico nelle piazze, con maxi schermi allestiti a Predazzo e a Trento, per condividere insieme l’emozione olimpica.
Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 21:17:51

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