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Olimpiadi, l’impegno dei volontari della Protezione civile

Sono più di mille e provengono da ogni parte del Trentino, contribuiranno alla riuscita della manifestazione

CAVALESE (Trento) - Dal Soccorso alpino e speleologico alla Scuola Cani da ricerca e catastrofe, dai Nu.Vol.A. ai Vigili del fuoco volontari, dalla Croce rossa agli Psicologi per i popoli, fino all’Associazione nazionale Carabinieri e agli Scout, tutti uniti per rendere ancora più funzionale la complessa macchina organizzativa dei Giochi. Per le Olimpiadi e le Paralimpiadi la Protezione civile ha coinvolto tutte le sue strutture operative e ha messo in campo un esercito davvero imponente per affiancare gli sportivi, il pubblico ma anche la popolazione della Val di Fiemme. Nel complesso saranno oltre mille gli operatori divisi tra la mensa di Predazzo, la Sala Operativa di Cavalese, i percorsi pedonali e, ovviamente, gli impianti di gara.

All’interno del mondo del volontariato, la componente più folta è quella dei Vigili del fuoco volontari che presterà servizio negli stadi di Predazzo e Tesero con squadre di sei persone che gestiranno il soccorso tecnico urgente e la vigilanza antincendio. Il personale rimasto nella Sala operativa provinciale, invece, potrà intervenire con un’autogru in caso di necessità per i soccorsi più impegnativi, mentre i distretti locali della Provincia invieranno in valle dei contingenti per gestire i percorsi d’accesso agli impianti.
L’ordine e la sicurezza in entrata e in uscita dalle sedi di gara saranno garantiti dal personale del Comitato di Trento della Croce Rossa, mentre i percorsi pedonali che collegano i parcheggi all’entrata dei due centri sportivi saranno presidiati dal Soccorso alpino e speleologico. Il personale si occuperà anche dei servizi di navetta e di controllare che sui camminamenti non rimangano persone una volta terminate le competizioni. Come i Vigili del fuoco, anche gli operatori del Soccorso alpino saranno all’interno degli stadi e si occuperanno del soccorso e del recupero degli atleti (ma anche del pubblico) eventualmente infortunati.

Più distanti dalle gare per le medaglie, ma non meno importanti, i Nu.Vol.A (Pc Ana Trento) gestiranno all’ex maneggio di Predazzo la mensa a servizio di tutto il personale che ruota attorno alle Olimpiadi. Grazie a una nuovissima cucina in grado di sfornare 1.200 pasti all’ora, ogni giorno i volontari si occuperanno di cucinare, servire e smaltire circa 1.150 pasti tra colazione, pranzo e cena con una particolare attenzione anche alle persone intolleranti al glutine. Fa parte del gruppo anche la Scuola Cani da ricerca: il personale coinvolto offrirà supporto lungo la via che porta ai trampolini di Predazzo, ma in caso di necessità sarà operativo nella ricerca delle persone scomparse. Fondamentale sarà anche l’apporto offerto dagli Psicologi per i popoli che, durante i Giochi, saranno a disposizione per offrire supporto alla Sala operativa e alle persone che dovessero averne bisogno così come l’Associazione nazionale dei Carabinieri. Infine, i giovani Scout saranno in azione nelle attività di logistica e gestione delle presenze.
Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 19:48:10

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