Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Contagi stabilizzati in Trentino, via libera a spostamenti e centri sportivi: l’ordinanza

venerdì, 8 maggio 2020

Trento – Contagi stabilizzati e nuove aperture: in Trentino da domani – sabato 9 maggio – saranno possibili spostamenti individuali. E’ quasi un post Fase 2, quella annunciata dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti (nella foto), nel consueto incontro della task force sull’emergenza coronavirus, alla presenza dell’assessore provinciale alla Salute, Stefania Segnana, del dirigente Apss, Antonio Ferro, a moderare il responsabile dell’ufficio stampa della Provincia, Giampaolo Pedrotti.

Fugatti 1Il Governatore trentino ha illustrato la nuova ordinanza, che prevede da domani la possibilità di svolgere attività sportiva e motoria, compresa quelli in centri come ad esempio i campi golf/tennis, spostarsi in auto per fare sport, scegliere il supermercato a cui recarsi, spostarsi in seconde case, utilizzo dell’auto per nucleo familiare, visita ai cimiteri, taglio legna nei boschi e altre attività agricole, ad esempio la coltivazione di orti con la famiglia. Per questi spostamenti non sarà più necessaria l’autocertificazione. La Provincia sta lavorando a una soluzione per chi è al confine con il Veneto, ad esempio la zona del Primiero, però dovrà essere trovato un accordo con la Regione Veneto. Il tutto – ha ricordato Fugatti – dovrà avvenire con tutte le misure di sicurezza.

LE MISURE NEL DETTAGLIO

Nello specifico, le misure riguardano in particolare le attività sportive, la spesa alimentare e le seconde case. Anzitutto sarà consentito lo svolgimento individuale di attività sportiva o motoria all’aperto in tutto il territorio della Provincia e, più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige, mantenendo comunque la distanza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. L’attività sportiva individuale è permessa anche presso impianti o centri sportivi, dove sono previste specifiche prescrizioni e linee guida.

Per svolgere l’attività sportiva o motoria all’aperto, compreso il raggiungimento di impianti o centri sportivi, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati. L’attività sportiva o motoria può essere svolta con accompagnatore nel caso di persone non completamente autosufficienti e per i minori.

Sul fronte delle seconde case, il presidente ha annunciato che sarà possibile raggiungerle e restarci anche più giorni, con i propri famigliari e su tutto il territorio provinciale e regionale. Per seconde case si intendono anche camper, roulotte o imbarcazioni. Le secondo case, ma solo per attività di manutenzione straordinaria e solo per una giornata, si potranno raggiungere anche con due persone non appartenenti al nucleo famigliare. L’altra importante novità riguarda la spesa alimentare. Da domani sarà possibile approvvigionarsi presso le attività di vendita di generi alimentari su tutto il territorio provinciale e regionale. Stesso dicasi per l’attività di vendita d’asporto. Infine gli orti ed i terreni agricoli. Ci si potrà andare, liberamente e non solo una volta al giorno, con i propri famigliari. Anche le visite ai cimiteri, di tutta la regione, sono considerate fra gli spostamenti consentiti.

I DATI - Nelle ultime 24 ore in Trentino è stato registrato un decesso per Covid-19 all’ospedale di Rovereto, mentre i guariti sono 2779. Tra i contagi si segnalano 30 casi, di cui 2 in base alla nuova classificazione. I tamponi effettuati in giornata sono stati 1602, di cui 1110 effettuati da Apss, 304 da Cibio e gli altri da Fem. I contagi: un  nuovo caso (sono 631 complessivi) a Trento, 2 (365) ad Arco, 1 (74) a Bleggio Superiore, 5 (111) a Borgo Chiese, 3 (16) a Carisolo, 1 (15) a Giustino , 1 (103) a Lavis, 1 (40) a Mezzocorona, 3 (86) a Pieve di Bono, 1 (32) a Porte di Rendena, 1 (112) a Storo, 1 (13) a Ville d’Anaunia e 1 (37) a Ville di Fiemme.

BANCA DEL PLASMA – L’assessore Stefania Segnana ha posto l’accento sulla raccolta del plasma tra i guariti e in Trentino partirà l’attività nei prpssimi giorni, mentre il presidente Fugatti e il dottor Ferro hanno spiegato che stanno proseguendo con grande adesione tra la popolazione i test sierologici in cinque Comuni, tra cui Vermiglio. “I risultati – hanno concluso – sarà importante per avere un quadro sul contagio”. Il dottor Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Apss, confermando il trend positivo dei dati sul contagio (1% di positività sui tamponi effettuati), evidenziato anche da una serie di parametri aggiuntivi a quelli statali messi in campo dall’Azienda sanitaria, ha comunque esortato i trentini a continuare a mantenere il distanziamento sociale, ad utilizzare le mascherine ed a rispettare le regole sanitarie, come quella di lavarsi spesso le mani. “Questo è fondamentale – ha detto – proprio in vista della nuova fase di riaperture e di diminuzione delle misure restrittive alle libertà di spostamento”.

Nella conclusioni il Governatore trentino ha ricordato di essere in attesa della risposta del Governo rispetto alle richieste avanzate ieri dalla Province autonome e dalle Regioni, ovvero di poter riaprire l’11 maggio i negozi al dettaglio ed il 18 maggio bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti. “Noi siamo pronti e questa previsione è contenuta nel disegno di legge che domani sarà esaminato dal Consiglio provinciale. La nostra volontà è quella di non andare allo scontro con il Governo, ma visto il progressivo calo del contagio, crediamo che si possa procedere con le riaperture”. Infine ha invitato tutta la popolazione, in particolare con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali per evitare un ritorno del contagio e dell’emergenza.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136