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Martedì 13 gennaio 2026
Inquinamenti e illecite gestioni rifiuti, bilancio 2025 attività dei Carabinieri Forestali della Bergamasca
Per i Carabinieri Forestali del Gruppo Carabinieri Forestale di Bergamo l’anno 2025 appena trascorso è stato particolarmente impegnativo sul fronte inquinamenti e rifiuti. Prioritario il contrasto a prassi illecite che non solo deteriorano e squalificano il territorio, talora anche insistenti su parchi naturali o aree ecologicamente significative come quelle perifluviali, ma che causano anche pregiudizio a tutte le aziende che gestiscono i rifiuti legalmente e che per questo rischiano di perdere capacità imprenditoriale a causa dei maggiori costi da sostenere.
Degli 834 controlli effettuati 46 sono stati i reati perseguiti con denuncia alla Autorità Giudiziaria di 49 persone; 84 invece gli Illeciti amministrativi rilevati con sanzioni per un totale di 144.000 Euro.
Vari e diversificati gli ambiti d’intervento con particolare riguardo a: Gestione dei rifiuti (stoccaggio, trasporto, combustioni) - Abbandono e depositi incontrollati di rifiuti - Disposizioni in materia di utilizzazione di fertilizzanti azotati ed effluenti di allevamento - Disciplina degli scarichi e tutela delle acque sotterranee - Inquinamenti aria e acqua.
Una vasta, continua e diversificata attività che non ha escluso l’applicazione di misure di contrasto come il sequestro delle aree e dei mezzi di trasporto dei rifiuti.
Si rilevano due significativi interventi nel fenomeno stoccaggio rifiuti elettronici e parti di veicoli, privi di tracciabilità, per poi essere illecitamente spediti verso paesi extra UE; importanti in questi casi sono state le segnalazioni e denunce della cittadinanza circa anomali e visibili fenomeni di accumulo rifiuti in capannoni o corti agrarie isolate.
Sempre grazie alle tempestive segnalazioni al 112 si è intervenuto nei fiumi e torrenti con anomale colorazioni delle acque o presenza di schiume, prontamente individuando le aziende che per dolo, imperizia, o guasti tecnici, scaricavano liquidi inquinanti.
Stabile il fenomeno di illeciti abbandoni di macerie edili con puntuali indagini dei Nuclei Forestali e derivate denunce alla Autorità Giudiziaria.
Frequenti gli interventi a tutela qualità dell’aria e pubblica sicurezza in occasione di illeciti abbruciamenti di materiale vegetale con emissione di “fumi molesti” come disciplinato anche da specifiche ordinanze Comunali.
Determinanti si sono rilevate la collaborazione con le Compagnie Carabinieri del territorio, le immagini da sorvoli del 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio e la sinergia operativa con i tecnici Arpa del Dipartimento di Bergamo. Le operazioni più complesse hanno avuto il coordinamento e supporto del nucleo Investigativo Polizia Ambientale Forestale NIPAAF Bergamo.
Il settore Polizia Ambientale , sempre più, vede impegnati i Nuclei Carabinieri Forestali aventi circoscrizioni in aree fortemente industrializzate. Pur riscontrando sostanziale diffuso rispetto delle normative, è intenzione del Gruppo Carabinieri Forestale Bergamo mantenere alto il livello di controllo e monitoraggio alla corretta gestione rifiuti e rispetto prescrizioni da autorizzazioni ambientali.
Ultimo aggiornamento:
13/01/2026 18:58:36