MANERBIO (Brescia) - Nelle prime ore di questa mattina - 14 aprile - i
carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verolanuova sono intervenuti a
Manerbio, in
via San Martino, a seguito di diverse segnalazioni pervenute al numero unico di emergenza 112 relative a una lite tra più persone.

Giunti sul posto, i militari hanno accertato che poco prima si era verificata un’accesa discussione in strada, degenerata in uno scontro fisico tra alcuni giovani di nazionalità egiziana e tunisina.
Nel corso degli accertamenti sono stati identificati
due cittadini egiziani, rispettivamente classe 2002 e 2004, entrambi regolarmente soggiornanti in Italia e residenti nel comune.
I due hanno riferito di essere stati aggrediti da più persone, tra cui un cittadino tunisino classe 2004, anch’egli regolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe agito insieme ad altri soggetti presumibilmente della stessa nazionalità, dileguatisi prima dell’arrivo dei carabinieri.
Le immediate verifiche effettuate dall’equipaggio intervenuto con il supporto di altra pattuglia dell’Arma hanno evidenziato l’assenza di testimoni diretti e di sistemi di videosorveglianza privata. È stata tuttavia accertata la presenza di telecamere di sorveglianza urbana, le cui immagini sono attualmente al vaglio degli investigatori al fine di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare eventuali ulteriori partecipanti.
A seguito dell’aggressione, i due giovani egiziani sono stati trasportati presso l’ospedale di Manerbio, dove sono stati visitati in codice verde e dimessi con prognosi rispettivamente di 15 e 7 giorni per alcune lievi ferite al capo, verosimilmente provocate da vetri di bottiglia.
Secondo quanto emerso dalle prime dichiarazioni, le cause della lite sarebbero riconducibili a futili motivi, non essendo state chiarite le ragioni all’origine del diverbio.
Le ricerche immediatamente attivate dalla Centrale Operativa di Verolanuova, attraverso mirati controlli nelle aree di interesse, non hanno al momento consentito di rintracciare gli altri soggetti coinvolti. Alla luce degli elementi raccolti, i tre giovani sono stati denunciati dai carabinieri per i reati di rissa e lesioni aggravate.