Trento - Un masso caduto sulla Statale 45 Gardesana al bus de Vela e altri trattenuti dalle reti di disgaggio hanno costretto la Polizia locale a chiudere la strada.
Il traffico verso la città è stato deviato da Sardagna per poi essere incanalato - con un by-pass regolato dagli agenti - sul viadotto che arriva allo svincolo di Trento centro.
Il traffico in uscita dalla città verso il lago di Garda invece viene fatto salire da via Brescia ancora per circa un’ora, dopodiché la si potrà tornare a usare normalmente il viadotto.
Intanto sono al lavoro le squadre della Provincia autonoma per mettere in sicurezza con i disgaggi la parete di roccia.
DUE FRANE
Due distinte frane di massi di piccole dimensioni hanno interessato la SS45 bis della Gardesana occidentale - a valle dell’abitato di Cadine - causando la chiusura del Bus de Vela in direzione di Trento. Nessuna restrizione è prevista nell’altro senso di marcia. Sul posto il personale del Servizio Geologico e del Servizio Gestione strade della Provincia autonoma di Trento, oltre ai Vigili del fuoco volontari di Cadine e alle Forze dell’ordine. Le operazioni di disgaggio della parete che sovrasta la carreggiata sono iniziate in mattinata.
Il primo crollo si è verificato dopo la mezzanotte all’uscita della galleria San Vigilio, mentre la seconda caduta di massi è avvenuta due ore più tardi a circa 200 metri di distanza. Fortunatamente nessun mezzo è rimasto coinvolto.
Il traffico leggero e il trasporto pubblico sono stati deviati sulla SP85 del Bondone verso Sopramonte-Candriai-Sardagna; per raggiungere Trento i mezzi pesanti devono seguire invece la deviazione verso Arco-Rovereto.
Ultimo aggiornamento:
06/02/2024 10:20:31