COLOGNE (Brescia) - I
carabinieri della
Stazione di
Cologne hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Brescia, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un
quarantenne, residente nel Bresciano, ritenuto presunto responsabile di atti persecutori aggravati dalla reiterazione delle condotte e dall'utilizzo di strumenti lesivi.

Il provvedimento cautelare rappresenta l’esito di una serrata indagine condotta dai carabinieri all’indomani della denuncia sporta dalla persona offesa che lamentava di essere vittima di
atti persecutori (pervasivi appostamenti e pedinamenti nei luoghi abitualmente frequentati dalla vittima - abitazione e posto di lavoro - unitamente ad e-mail, messaging bombing a contenuto intimidatorio) posti in essere da persona con la quale aveva interrotto una relazione affettiva.
L’escalation persecutoria è culminata nella notte tra il 26 e il 27 settembre scorso con un
grave episodio intimidatorio: l'uomo ha lanciato contro il balcone dell'abitazione della donna un ordigno incendiario artigianale (molotov), contenente liquido infiammabile e provvisto di innesco. L'impatto non ha fortunatamente originato un incendio né causato lesioni a persone o danni strutturali. Il
40enne è stato condotto presso la Casa Circondariale "Nerio Fischione" di Brescia.