BRUNICO (Bolzano) - Prosegue l'attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti svolta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Brunico. I militari hanno infatti portato a termine una mirata operazione antidroga, finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio nelle zone di maggior frequentazione, come le aree sportive. Il bilancio dei controlli ha visto l’identificazione di 45 persone e la denuncia a piede libero di due soggetti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

In particolare, il primo intervento si è svolto nelle aree sportive del Comune di San Lorenzo di Sebato, dove l'attenzione dei militari è stata attirata da un autocaravan con a bordo tre persone. L'evidente stato di agitazione e nervosismo degli occupanti ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo. La successiva perquisizione del veicolo ha confermato i sospetti dei militari: all'interno di alcuni cassetti dell'abitacolo, una degli occupanti del veicolo, una 24enne di Brunico, aveva occultato 5 grammi di crack, già ripartiti in diversi involucri, 40 grammi di presunta sostanza da taglio e due bilancini di precisione, opportunamente rinvenuti e sequestrati.
Nell’ambito dei medesimi controlli, a Brunico è stato individuato e denunciato un 31enne nigeriano, residente a Bolzano.
L'uomo, controllato mentre si aggirava a piedi, è stato trovato in possesso di un piccolo quantitativo di eroina; ipotizzando che lo stesso potesse detenerne dell'altra, la perquisizione è stata estesa alla sua abitazione, dove sono stati rinvenuti complessivi 35 grammi di eroina, due bilancini di precisione e materiale vario utilizzato per il confezionamento delle dosi, il tutto opportunamente posto sotto sequestro.
Le sostanze saranno ora inviate al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) dei Carabinieri di Laives per le analisi quantitative e qualitative di rito.
L'Arma dei Carabinieri mantiene altissima l'attenzione su questo fronte, confermando il proprio impegno quotidiano a difesa della legalità e a tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alle fasce più giovani e vulnerabili.
Laives, controlli antidroga: due persone denunciate e una segnalata
Alcuni giorni fa, durante la mattinata, i Carabinieri della Stazione di Laives, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno denunciato in stato di libertà due uomini, rispettivamente di 54 e 51 anni, e segnalato un terzo soggetto, di 37 anni, alla competente Autorità amministrativa.
L’operazione è scaturita da un controllo effettuato presso un’abitazione situata in via Kennedy, a Laives, dove i militari, intervenuti di iniziativa, hanno sorpreso tre uomini, tutti italiani e già conosciuti alle forze dell’ordine, intenti a consumare stupefacente e alcol, verosimilmente dalla notte precedente.
La successiva attività di perquisizione ha consentito di rinvenire, nella disponibilità del 54enne domiciliato nell’immobile che appariva in precarie condizioni igienico sanitarie, oltre 16 grammi di hashish, una modica quantità di cocaina, uno spinello combusto e due bilancini di precisione, questi ultimi ritenuti di interesse investigativo per la possibile attività di spaccio.
Il 51enne, anch’egli presente nell’abitazione, è stato invece trovato in possesso di quasi 20 grammi di hashish.
Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, nella fattispecie di lieve entità prevista dall’art. 73, comma 5, del D.P.R. 309/1990.
Il terzo soggetto, un 37enne residente a Laives, trovato in possesso di circa 2 grammi di hashish, è stato invece segnalato ai sensi dell’art. 75 del medesimo decreto, per detenzione destinata all’uso personale.
Le sostanze stupefacenti e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
L’intervento si inserisce nella costante attività di controllo del territorio condotta in Bassa Atesina dai Carabinieri, con particolare attenzione al contrasto dei fenomeni legati alla diffusione della droga, anche nelle forme di minore entità, a tutela della sicurezza e della salute della collettività.