DESENZANO DEL GARDA (Brescia) - Controlli dei carabinieri nel Bresciano, da Ponte di Legno al Garda, dalla Val Trompia al capoluogo. Dopo Ferragosto, prosegue l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia.

A Desenzano del Garda un 48enne, già noto alle Forze di Polizia, è stato tratto in arresto dai Carabinieri del locale Nucleo Operativo e Radiomobile poiché trovato in possesso di 26 grammi circa di cocaina. L’uomo, originario del Marocco, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa dell’udienza di convalida.
Sempre nell’area del Garda i carabinieri della Compagnia di Desenzano hanno denunciato due utenti della strada, sorpresi alla guida dei propri veicoli in stato d’ebbrezza alcolica. Nel medesimo contesto, due giovani, rispettivamente di 20 e 23 anni, sono stati denunciati per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, atteso che sono stati trovati in possesso di una pistola da softair priva di tappo rosso e di una mazza da baseball.
Nella Bassa Bresciana, invece, un 73enne italiano è stato denunciato dopo essere stato sorpreso dai militari della Compagnia di Verolanuova nei pressi dell’abitazione dell’ex coniuge, dove aveva imbrattato con scritte offensive il citofono e la cassetta della posta: alla vista degli operanti si è scagliato contro il capo servizio, nel tentativo di darsi alla fuga, venendo prontamente contenuto.
La successiva perquisizione personale ha poi permesso di rinvenire nella sua disponibilità e sequestrare la bomboletta spray utilizzata per le scritte offensive oltre ad un coltello avente lama di 10 cm.
Sempre alta anche l’attenzione sui reati da "Codice Rosso": in area valtrumplina, i carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia hanno eseguito la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un 36enne straniero.
Nel capoluogo, i militari del locale Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un 34enne tunisino, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di tre distinti episodi delittuosi verificatisi nell’arco di breve tempo in città. L’intervento ha avuto origine dalla segnalazione di un furto presso un esercizio commerciale di via Milano, dove l’uomo si sarebbe impossessato di un orologio, allontanandosi senza corrisponderne il prezzo. Nel corso degli immediati accertamenti, gli operanti hanno verificato che il soggetto corrispondeva anche alla descrizione dell’autore di una tentata rapina commessa poco prima ai danni di un supermercato di via Stoppani. Le ricerche sono quindi proseguite nella zona di piazza Garibaldi, dove il 34enne è stato individuato mentre veniva inseguito da un 70enne. Quest’ultimo ha riferito che, poco prima, mentre si trovava presso una tabaccheria limitrofa, sarebbe stato minacciato dall’uomo e rapinato di 1.000 euro in contanti, somma che stava consegnando al titolare dell’esercizio per effettuare una ricarica Postepay. Il soggetto è stato quindi bloccato dai Carabinieri e la refurtiva recuperata restituita agli aventi diritto. Al termine delle attività, il 34enne è stato tratto in arresto per tentata rapina, furto aggravato e rapina aggravata ai danni di persona ultrasessantacinquenne ed associato in carcere.