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Brescia, controlli straordinari interforze: il bilancio

Quattro denunciati, sequestrati coltelli a serramanico

BRESCIA - In occasione del “ponte” di Ferragosto sono state effettuate una serie di attività di prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità diffusa disposte con specifica ordinanza dal questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori in sintonia con quanto indicato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e con quanto concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, anche – e soprattutto – nell’ottica di prevenire eventuali iniziative destabilizzanti per l’ordine pubblico e la sicurezza della cittadinanza in quei contesti comunali ove i sindaci, nella loro funzione di Autorità Locali di Pubblica Sicurezza, hanno segnalato la presenza di particolari problematiche attinenti alla sicurezza urbana.

I servizi effettuati in questi ultimi giorni rientrano nel più ampio programma operativo di controllo del territorio e di presenza delle Forze dell’Ordine nelle aree più sensibili del Capoluogo e della Provincia, hanno avuto lo scopo, oltre che di vigilare gli obiettivi sensibili e le infrastrutture maggiormente complesse presenti sul nostro territorio – quali ferrovie, strade, autostrade, stazioni ferroviarie e degli autobus, Istituzioni pubbliche, beni storici, artistici ed architettonici, edifici di culto e luoghi di aggregazione – anche quello di garantire la sicurezza dei trasporti e l’incolumità delle persone che hanno approfittato delle festività per trascorrere le vacanze visitando musei, ristoranti, teatri, locali pubblici e quant’altro.

Per quanto riguarda le modalità delle attività operative – le quali, oltre che in tutto il Centro storico, si sono concentrate prevalentemente nelle zone dell’Autostazione della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana Cittadina–, di Via Milano, Via Corsica, Via Sardegna, Piazza della Repubblica, zona del Carmine, “Parco Gallo” e “Parco Falcone e Borsellino” – esse hanno visto l’impiego giornaliero delle donne ed uomini appartenenti alle Polizia di Stato della Questura di Brescia, al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza e al Comando della Polizia Locale, con l’ausilio della Polfer e dei Militari dell’Operazione “Strade sicure”.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati ed allestiti Posti di Controllo per la prevenzione e verifica dei documenti e della sicurezza stradale
I servizi operativi sono stati calibrati in modo da concretizzare controlli su persone pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica ovvero sospettate di porre in atto attività illecite, con particolare attenzione alle più frequenti fenomenologie delinquenziali registrate negli ultimi tempi sul territorio.
Controlli specifici sono stati inoltre effettuati presso gli Esercizi Pubblici oggetto di segnalazioni e lamentele da parte di cittadini per problematiche di Ordine e Sicurezza pubblica, con identificazione delle persone presenti, al fine di prevenire e reprimere fenomeni delinquenziali e di garantire la tranquillità e la sicurezza delle persone.
Gli Agenti della Squandra Volante hanno tratto in arresto 3 soggetti -rispettivamente un 22enne bresciano, residente a Brescia, incensurato, un 19enne bengladese ed un 22enne bresciano, entrambi residenti a Brescia e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di polizia per reati di varia natura e gravità.

L’operazione di Polizia ha preso le mosse a seguito di una richiesta di intervento, pervenuta tramite il numero di emergenza “112 NUE” da parte di personale di vigilanza, che segnalava un’autovettura appartenente al parco di Poste Italiane in movimento, ritenendo che la stessa potesse essere stata oggetto di furto.
I Poliziotti giungevano immediatamente sul posto, dove rintracciavano l’autovettura con a bordo un 22enne e davanti alla stessa si trovava una motocicletta con a bordo altri due giovani, rispettivamente di 22 e 19 anni.

La presenza dei tre soggetti veniva quindi approfondita attraverso la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza collegate alla Sala Operativa della Questura di Brescia, che consentivano di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Dalle immagini emergeva, infatti, che i due giovani a bordo della motocicletta si erano inizialmente recati nel parcheggio di via Pietro Nenni, dove, utilizzando la pedana del motociclo, infrangevano il vetro posteriore dell’autovettura.
Uno dei due saliva quindi a bordo del veicolo e, utilizzando le chiavi lasciate all’interno dell’abitacolo, metteva in moto l’autovettura e si allontanava.
Il complice, a bordo della motocicletta, procedeva davanti al veicolo fungendo da apripista.
I due percorrevano quindi via Sostegno fino a raggiungere via Porta Pile, dove l’autovettura veniva parcheggiata. Successivamente, i due giovani a bordo della motocicletta raggiungevano il complice che si trovava ancora all’interno del veicolo e gli consegnavano le chiavi dell’autovettura, facendolo nuovamente salire a bordo.
Proprio in quel momento intervenivano gli Agenti, che riuscivano a bloccare contemporaneamente l’autovettura e la motocicletta, procedendo al controllo dei tre soggetti.
Costoro venivano pertanto condotti presso gli Uffici della Questura, dove, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria e alla luce degli elementi raccolti,
In Piazza della Loggia, gli Agenti hanno fermato e denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino marocchino 37enne, senza fissa dimora e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per i reati di varia natura e gravità. Costui, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcooliche nonché molesto nei confronti dei cittadini frequentanti la Piazza, a seguito di perquisizione personale veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico immediatamente sottoposto a sequestro. Condotto presso gli Uffici della Questura l’uomo è risultato essere irregolare nel nostro Paese, motivo per cui il Questore ha emesso nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale.
Un cittadino tunisino 30enne, regolare sul Territorio Nazionale e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto trovato inottemperante al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia. Nei suoi confronti è stata avviata la procedura per la Revoca del Permesso di Soggiorno, in modo da poter poi procedere alla sua ESPULSIONE dall’Italia.
La Guardia di Finanza ha fermato un cittadino egiziano 23enne con in atto la procedura di richiesta Asilo Politico definita inammissibile dalla competente Commissione Territoriale. Messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, nei suoi confronti è stata avviata la procedura per la sua Espulsione dal territorio nazionale
In Viale della Stazione, a seguito di un controllo d’iniziativa gli Agenti hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 32enne pregiudicato bresciano inottemperante al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore, poiché, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di coltello a serramanico, subito sequestrato.

A seguito di una segnalazione dal sistema Alloggiati web, gli Agenti procedevano ad una verifica presso un Hotel in Via della Stazione in quanto un soggetto registratosi risultava irregolare sul Territorio Nazionale. Nell’occasione veniva controllato un cittadino marocchino 28enne pregiudicato ed irregolare in Italia. Costui confessava di essersi registrato con i documenti di un conoscente nel tentativo di coprire la sua situazione di clandestinità. Condotto presso gli Uffici della Questura veniva denunciato alla Procura della Repubblica per false generalità a Pubblico Ufficiale e per soggiorno illegale in Italia, motivo per cui il Questore ha emesso nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale

Al termine del servizio sono stati controllati 32 autoveicoli - con conseguente contestazione di 3 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada - e 196 persone.
Al termine delle attività operative – alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura – il Questore ha adottato i seguenti Provvedimenti: 4 espulsioni, 3 fogli di via obbligatori, 4 avvisi orali e un divieto di accesso ai pubblici esercizi.

Operazioni straordinarie ad Alto Impatto con modalità operative simili a questa verranno effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.

“Tradizionalmente, nei periodi festivi assistiamo a notevoli afflussi di turisti che raggiungono la nostra Città e la nostra Provincia per visitare mostre, Palazzi storici ed iniziative culturali di vario genere. Con il moltiplicarsi delle iniziative commerciali e turistiche, i fenomeni di microcriminalità tendono anch’essi a diffondersi in maniera fisiologica – ha precisato il Questore Sartori –. Ed è proprio in questo contesto che le attività di prevenzione poste in atto dalle Forze di Polizia, oltre a rendere concreta la percezione di sicurezza da parte di cittadini e visitatori, ci consente di far fronte e di tenere sotto controllo le diverse espressioni di illegalità, evitando che possano qui radicarsi fenomeni delinquenziali e soggetti dediti ad attività criminali che non hanno titolo per permanervi, spesso commettendo reati che infondono particolare allarme sociale e compromettono la civile convivenza”.
Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 12:25

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