BRENO (Brescia) – Controlli in Valle Camonica, quattro giovani nei guai per guida sotto l'effetto di alcol e stipefacenti. Nella tarda serata di ieri, i militari della Compagnia di Breno, in stretta sinergia con il personale della Polizia Provinciale, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto.
Le operazioni, volte a incrementare la sicurezza percepita e a prevenire i reati in genere, si sono concentrate nei comuni di Breno, Darfo Boario Terme, Pian Camuno ed Esine.
Il bilancio complessivo dell'attività: 110 persone identificate; 60 veicoli controllati; 1 esercizio pubblico ispezionato; 2 sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della Strada.
Nel corso del servizio, l'attenzione degli operatori si è focalizzata in particolare sul contrasto alla guida in stato di alterazione e alla detenzione abusiva di armi, portando alla denuncia di 5 persone.
Guida sotto l'influenza dell'alcol: tre automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. I test effettuati tramite etilometro hanno rivelato tassi ben oltre il limite consentito dalla legge: un 33enne è stato trovato con un tasso di 0,80 g/l, un 36enne con un valore di 1,26 g/l e un 30enne con un tasso critico pari a 2,20 g/l.
Guida in stato di alterazione per uso di stupefacenti: un cittadino italiano di 43 anni è stato denunciato dopo essere stato fermato in evidente stato di agitazione nel tentativo di eludere il controllo. I successivi accertamenti mirati, *condotti dal personale della Polizia Provinciale*, hanno confermato l'avvenuta assunzione di sostanze stupefacenti.
Porto di armi od oggetti atti ad offendere: i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno denunciato un cittadino di origini tunisine di 36 anni. L'uomo, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di circa 8 centimetri, immediatamente sottoposto a sequestro.
Il presidio delle forze dell'ordine ha come obiettivo prioritario di salvaguardare l'incolumità degli utenti della strada e prevenire condotte d'illegalità diffusa.