BRESSANONE (Bolzano) - Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti nel territorio della Valle Isarco. Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia di Bressanone hanno portato a termine un’importante operazione che ha condotto all'arresto di un cittadino straniero di 21 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata nel corso della nottata a Chiusa (Bolzano), lungo la statale 12, all'altezza di Piazza Fraghes. Durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, i militari hanno intercettato e fermato una vettura MG3 con a bordo il giovane, un cittadino albanese senza fissa dimora.
L'atteggiamento nervoso del conducente ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo con una perquisizione personale e veicolare. L’intuizione degli operanti si è rivelata corretta: all'interno dell’auto sono stati rinvenuti due involucri contenenti complessivamente 200 grammi di cocaina.
Le attività di ricerca sono state immediatamente estese al luogo dove il giovane soggiornava temporaneamente, un residence situato a Naz-Sciaves.
All'interno della stanza in uso al sospettato, i militari del Norm hanno rinvenuto e sequestrato: un bilancino di precisione, utilizzato per il confezionamento delle dosi; due coltelli che presentavano evidenti tracce di sostanza biancastra, presumibilmente cocaina.
L’intera partita di droga, il materiale per il taglio e la pesatura, nonché il veicolo utilizzato per il trasporto, sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La sostanza stupefacente è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) di Bolzano per le analisi qualitative e quantitative di rito.
Il giovane è stato tratto in arresto in flagranza di reato. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bolzano.
Il Capitano Giuseppe Specchio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone, ha sottolineato l'importanza dell'operazione: "Quest'ultimo arresto rappresenta l’ulteriore conferma di una costante e capillare azione di controllo del territorio che i Carabinieri di Bressanone svolgono quotidianamente. Il nostro impegno è massimo nel cercare di contenere e contrastare la diffusione di sostanze così insidiose, la cui richiesta alimenta circuiti criminali e cagiona danni gravissimi alla salute dei singoli e alla sicurezza dell'intera comunità. Monitorare i flussi di transito e i luoghi di aggregazione rimane una priorità assoluta per garantire la tutela dei nostri cittadini".