VEZZA D'OGLIO (Brescia) - "
Inciampare per ricordare", l'Amministrazione comunale di
Vezza d'Oglio organizza nella mattinata di
lunedì 19 gennaio la
posa delle pietre d'inciampo, in memoria dei cittadini vezzesi deportati e morti nei campi di concentramento.
Saranno riportati i nomi di tre vezzesi che hanno perso la

vita nei campi di concentramento, si tratta di
Giuseppe Ferrari, morto a Guben il 23 gennaio 1944;
Martino Ventura, deceduto a Gross Fullen il 29 giugno 1945;
Martino Attilio Zampatti, morto a Mittelbau Dora il 7 febbraio 1944.
La loro storia è stata ricostruita dal ricercatore Daniele Orsatti.
Il programma, predisposto dal Comune di Vezza d'Oglio con le associazioni, tra cui Anei e Fiamme Verdi, prevede domenica 18 gennaio, alle 21, nella sala di Torre Federici, la serata di presentazione dell'iniziativa, mentre lunedì 19 gennaio, alle 10 in pèizza IV Luglio 1866 ci sarà la cerimonia ufficiale di posa delle Pietre d’Inciampo. Quindi il corteo con la collocazione delle pietre davanti alle abitazioni dei caduti: in via San Clemente per Martino Ventura, via San Martino per Martino Attilio Zampatti e via Nazionale per Giuseppe Ferrari.
L'Amministrazione comunale di Vezza d'Oglio ricorda che quello di lunedì 19 gennaio "è un gesto di memoria personale e collettiva, per non dimenticare le vittime del nazismo e per trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà". Parteciperanno gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Vezza d’Oglio e tutta la cittadinanza è invitata alla cerimonia.