BOLZANO - Nella serata dell’11 febbraio u.s., nell’ambito di un mirato servizio, teso a contrastare una attivita’ di spaccio di sostanze stupefacenti, scaturita dalle segnalazioni di alcuni cittadini, gli operatori della Squadra Volante della Polizia di Stato hanno proceduto, in zona Don Bosco a Bolzano, a rintracciare due cittadini stranieri, che alla vista degli stessi hanno tentato di darsi alla fuga.

Uno dei due uomini è stato tuttavia subito fermato dagli Agenti e poiché risultato privo di documenti, è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito.
Mostratosi insofferente all’accertamento, il giovane ha opposto resistenza agli operatori, scagliandosi contro di essi e ferendone uno al volto.
Dopo essere stato definitivamente contenuto, l’uomo, un cittadino algerino di 23 anni, è stato arrestato per il reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Al termine dell’udienza, visto il suo stato di clandestinità, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha emesso nei suoi confronti un Decreto di Espulsione dal Territorio dello Stato, immediatamente eseguito con accompagnamento al C.P.R.
di Gradisca d’Isonzo (GO), dove lo straniero attenderà che si completi l’iter finalizzato al suo rimpatrio nel Paese di origine.
Mentre alcuni Agenti si occupavano del cittadino algerino in stato di arresto, i colleghi hanno continuato il sodale e l'hanno rintracciato all’interno di uno stabile, in compagnia di un altro individuo, il quale, alla vista degli Agenti ha tentato di disfarsi di un involucro contenente circa dieci grammi di cocaina.
Al termine della perquisizione nell’appartamento i due soggetti, un cittadino algerino di 29 anni e un tunisino di 20 anni, entrambi richiedenti asilo e con precedenti di polizia a carico, sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto trovati in possesso di una ulteriore confezione contenente 2 grammi di hashish, bilancini di precisione e quasi 1.000 euro in contanti, ritenuti il provento di spaccio di altra analoga sostanza.
“L’operazione condotta conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e, più in generale, alle forme di illegalità che incidono sulla sicurezza del territorio. L’arresto del cittadino straniero, successivamente espulso e accompagnato presso un Centro di permanenza per il rimpatrio, unitamente alla denuncia di altri due soggetti coinvolti, evidenzia l’efficacia dei servizi mirati di controllo e prevenzione disposti dal Questore Giuseppe Ferrari.
Il sequestro della sostanza stupefacente, inoltre, testimonia l’importanza delle attività investigative e dei servizi sul campo, strumenti essenziali per interrompere le reti di distribuzione della droga e ridurre l’impatto di tali fenomeni in alcune zone di Bolzano”.