CAVALESE (Trento) - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cavalese, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento, hanno svolto indagini originate dalla denuncia presentata in ragione della clonazione di alcune
carte carburanti aziendali

Le indagini, sviluppate attraverso attività tecniche, hanno permesso di individuare il responsabile di
11 indebiti prelievi di carburante avvenuti nella città di Trento nel marzo 2024 attraverso l’utilizzo di schede clonate.
Il giovane denunciato a piede libero era già conosciuto dagli inquirenti nell’ambito di altra indagine a seguito della quale era stata smantellata una organizzazione internazionale dedita a clonazioni e furti di carburante.
Le condotte accertate possono inquadrarsi in astratto nella fattispecie di illeciti comne accesso abusivo a sistema informatico ed indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito.