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Arrestato dalla Polizia di Stato 21enne

Aveva colpito i passanti con un cintura ed infranto il vetro di un autobus

BRESCIA - Nei giorni scorsi gli Agenti della “Squadra Volante” della Polizia di Stato in servizio presso la questura di Brescia hanno rintracciato ed arrestato un cittadino egiziano 21enne con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di polizia per reati di varia natura e gravità , nello specifico per i reati di rapina aggravata, danneggiamento, furto, in materia di immigrazione e interruzione di Pubblico Servizio nonché già destinatario della Misura di Prevenzione Personale dell’“avviso orale di pubblica sicurezza" emesso dal questore di Brescia, dando così esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Brescia su proposta della Procura della Repubblica.

Nello specifico il soggetto si era reso responsabile, nello scorso mese di dicembre, di violente aggressioni in via Francesco Nullo ove, brandendo la cinghia dei propri pantaloni, aveva furiosamente colpito i numerosi passanti e frantumato il parabrezza di un autobus di linea.

L’uomo, latitante da diverse settimane, è stato rintracciato dagli Agenti presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Sant’Anna” di Brescia a seguito di una richiesta di intervento da parte del Personale Sanitario poiché lo stesso, con un comportamento molesto, stazionava in una delle sale d’attesa del Nosocomio manifestando con fermezza l’intenzione di non volersene andare.

Il malvivente è stato pertanto condotto presso gli uffici della questura ove, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale “Nerio Fischione” di Brescia a disposizione della Procura della Repubblica.

Il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale del soggetto, ha emesso nei confronti di costui un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia con accompagnamento nel Paese di provenienza nel momento in cui il soggetto avrà pagato il suo debito con la Giustizia del nostro Paese.

“La ricerca e l’arresto dei latitanti, da un lato, garantiscono che venga data effettiva esecuzione alle Sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria e, dall’altro, consentono di evitare che soggetti la cui pericolosità sociale è stata conclamata, con a proprio carico precedenti penali spesso particolarmente gravi, continuino a permanere indisturbati sul territorio a compiere reati – ha evidenziato il Questore Sartori –. Per questi motivi le attività investigative ed operative finalizzate a tale scopo rappresentano anch’esse una delle priorità nell’azione della Polizia di Stato”.
Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 19:00:19

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