ROVERETO (Trento) - Disinnesco bomba: ospedale di Rovereto non accessibile. Attivato un Punto di Primo Intervento all’ex Poliambulatorio di via San Giovanni Bosco a Rovereto.

Durante le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico l’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto resterà operativo ma non sarà accessibile per una parte della giornata. Dalle 7 alle 14.30 di domenica 11 gennaio (e comunque fino al termine delle operazioni di disinnesco) tutte le strade di accesso all’ospedale saranno interdette. L’ospedale non verrà evacuato, ma non sarà possibile entrare o uscire dalla struttura durante l’orario indicato.
Si invita pertanto la popolazione a non recarsi in ospedale. Per assicurare la continuità dell’assistenza sanitaria dalle 7 alle 14.30 sarà attivo un
Punto di Primo Intervento (PPI) all’
ex Poliambulatorio di via San Giovanni Bosco al civico 6. Il Punto di Primo Intervento garantirà, in supporto alla Continuità assistenziale (Guardia medica), le prestazioni di primo intervento per i cittadini che si presentano autonomamente, per poi essere eventualmente trasferiti in altre strutture ospedaliere del territorio.
Alla chiusura del PPI i pazienti eventualmente presenti saranno trasferiti o inviati in modo autonomo al
Pronto Soccorso dell’ospedale di Rovereto.
Il Servizio di continuità assistenziale sarà garantito, previa chiamata al 116117, sempre nella sede dell’ex Poliambulatorio dalle 8 fino alla fine delle operazioni di disinnesco. A seguire le attività riprenderanno nella consueta sede di pertinenza al piano terra dell’ospedale.
Durante le operazioni di disinnesco il Pronto Soccorso del Santa Maria del Carmine continuerà a garantire assistenza ai pazienti già presenti e non dimissibili. I mezzi di soccorso di Trentino Emergenza potranno accedere fino alle 8.30; da quell’ora in poi i casi urgenti saranno dirottati verso gli altri ospedali della rete provinciale.
Nella fase in cui il presidio ospedaliero di Rovereto non sarà accessibile l’ospedale di Trento sarà il riferimento per il Punto Nascita e il Pronto Soccorso pediatrico. All’interno dell’ospedale di Rovereto sono state predisposte specifiche misure di sicurezza a scopo precauzionale, per tutelare pazienti, personale e caregiver presenti nella struttura durante le operazioni di disinnesco.
Nel dettaglio, sono state protette le superfici vetrate e gli infissi maggiormente esposti; è stata disposta la chiusura di tapparelle e schermature nelle aree interessate. I pazienti e gli accompagnatori sono invitati a rimanere all’interno delle stanze e dei reparti, riducendo al minimo gli spostamenti. Le attività sanitarie sono state rimodulate per garantire l’assistenza in totale sicurezza. Tutte le misure sono state pianificate in coordinamento con le autorità competenti e i servizi di emergenza. Si raccomanda la popolazione di seguire gli aggiornamenti ufficiali diffusi attraverso i canali istituzionali e i media.