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I numeri sulle liquidazioni giudiziali trentine

Trend in lieve aumento ai tribunali di Trento e Rovereto

TRENTO - Nel corso del 2025, le aperture di liquidazione giudiziale registrate presso i tribunali di Trento e di Rovereto e monitorate dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio sono state 48, sette in più rispetto alla rilevazione dello scorso anno (erano 41 nel 2024 e 31 nel 2023).

Il dato mostra dunque una conferma dell’andamento in leggera crescita, registrato già nel 2024 rispetto all’anno prima. In ogni caso, se confrontato con la serie storica, il valore complessivo rimane contenuto, anche se è bene ricordare che non è possibile fare un confronto esatto. Infatti, dal luglio 2022 la procedura di fallimento è stata sostituita con quella di liquidazione giudiziale, che introduce alcuni elementi innovativi volti a renderla più snella ed efficiente.

Considerando i singoli settori, con 17 aperture di liquidazione giudiziale (il 35% del totale) l’edilizia rappresenta, anche nel 2025, il comparto con il maggior numero di casi, che interessano imprese di costruzioni, impiantisti e società immobiliari. A seguire, sono state aperte 7 procedure giudiziali nel manifatturiero e altrettante nel settore degli alberghi-ristoranti-bar, 6 nel comparto trasporti, 5 nei servizi alle imprese e 4 nel commercio, sia all’ingrosso che al dettaglio.
Altri comparti come l’estrattivo e i servizi alla persona sono stati interessati marginalmente, avendo registrato un caso ciascuno.

Analizzando l’incidenza delle aperture di liquidazione giudiziale rispetto alla forma giuridica delle imprese, risulta che sono state avviate 34 procedure tra le società di capitale, 8 tra le società di persone e 6 tra le imprese individuali.

La loro dislocazione sul territorio ha riguardato 21 comuni. Trento è risultato quello maggiormente colpito, con 20 procedure, seguito da Rovereto con 6. Considerati insieme, questi due comuni raggruppano oltre il 54% delle aperture di liquidazione giudiziale. Riva del Garda è stata interessata da 3 casi, Levico Terme da 2, mentre altri 17 comuni trentini da uno ciascuno.

“La conferma dell’aumento, per il secondo anno di seguito, delle aperture di liquidazione giudiziale – commenta Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento – ci induce a tenere ulteriormente sotto osservazione l’andamento della nostra economia. Nonostante i dati rilevati dal nostro Ufficio studi e ricerche riflettano una situazione non preoccupante, è bene non sottovalutare nessun indice statistico e adoperarci per promuovere gli interventi più adeguati a contenere, per quanto possibile, il ricorso a questo tipo di procedure”.
Ultimo aggiornamento: 09/01/2026 08:10:18

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