Ad
w

Ad
Ad
 
Ad


Tradito dal navigatore, bus turistico sale al Passo Gavia

sabato, 11 settembre 2021

Passo Gavia – Dopo il camion di settimana scorsa, anche un bus da cinquanta posti ha percorso la strada del Gavia. Il pullman con una cinquantina di turisti a bordo è salito al Gavia, tradito dal navigatore che ha indicato la statale 300 da Santa Caterina Valfurva (Sondrio) a Sant’Apollonia di Ponte di Legno (Brescia) come percorso più breve e veloce dalla Valle Camonica alla Valtellina.

Il conducente del bus – proveniente dai Paesi dell’Est – non conosceva la zona e a metà percorso si è trovato con la strada stretta e impossibilitato a salire anche per i tornanti, oltre alle difficoltà incontrando vetture. Così – dopo aver raggiunto una piazzola ha fatto ritorno alla base. Sul posto sono giunti anche i tecnici di Anas che hanno segnalato al conducente del bus che all’inizio della salita al Passo Gavia sono posti dei cartelli con una segnaletica ben precisa.

E’ il secondo caso nelle ultime due settimane che mezzi pesanti o bus salgono al Gavia, ignorando i divieti. Dieci giorni fa un camionista era stato tradito dal navigatore e ha dovuto fare dietrofront sul Gavia. Nel caso di questa mattina il conducente del bus, salendo verso il Gavia, ha messo in pericolo le persone a bordo.

La richiesta già avanzata da alcune amministrazioni locali è di posizionare all’inizio della strada del Gavia sia a Sant’Apollonia sia a Santa Caterina Valfurva dei limitatori su altezza e larghezza, consentendo il passaggio, oltre a ciclisti e motociclisti, alle auto. Ad Anas, che da maggio ha di nuovo la gestione della strada (statale 300), sarà avanzata la richiesta di vietare il passaggio di camper e naturalmente ai mezzi pesanti.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136