TRENTO - È stato raggiunta nei giorni scorsi l’intesa tra Sait e le sigle sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. L’accordo, che riguarda 350 dipendenti del Consorzio tra uffici, magazzino e punti vendita diretti, conferma un premio complessivo lordo di 3.100 euro l’anno. La prima novità chiesta e ottenuta dai sindacati riguarda la durata del contratto che passa da una scansione annuale ad una triennale. Il premio verrà composto per metà da una parte fissa e per la restante parte da una quota variabile legata al raggiungimento di obiettivi annuali .
In tale senso è stata semplificato l’accesso al premio variabile rispetto all’accordo precedente.
Tra le novità più significative il riconoscimento al 100% della retribuzione del secondo evento di malattia, non coperto interamente dal contratto nazionale, il miglioramento della conciliazione famiglia lavoro con particolare attenzione ai bisogni di famiglie con figli che presentano problematiche legate ai disturbi dell’attenzione o disturbi dello spettro autistico. E’ prevista anche la sperimentazione di un orario di lavoro ridotto su cinque giorni per un punto vendita, per valutare l’impatto di una nuova possibile organizzazione del lavoro.
I sindacati esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto. “Il confronto al tavolo contrattuale si è svolto in un clima sereno e costruttivo. Ottenendo la durata triennale rafforziamo la tutela dei redditi delle lavoratrici e dei lavoratori, che per noi resta un punto essenziale. Siamo soddisfatti anche per le novità introdotte su ferie pregresse e malattia che vanno a rafforzare il potere d’acquisto, superando alcune limitazioni che incidono comunque sulle retribuzioni finali. Ci appare un passo avanti anche quanto raggiunto, anche se in via sperimentale, sull’orario di lavoro”, commentano Alessandro Moschini, Gabriele Goller e Vassilios Bassios che per Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno seguito la trattativa con la Rsa.
Ultimo aggiornamento:
03/02/2026 00:29:54