TRENTO - Sottoscritto un protocollo di intesa per la prevenzione ed il contrasto dei crimini informatici tra Polizia di Stato e Menz&Gasser S.p.A., rappresentati rispettivamente dal Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Trentino - Alto Adige, vice questore Aggiunto della Polizia di Stato, Raffaele Federici, dal CEO Matthias Gasser.

Al centro dell'accordo ci sono le competenze investigative della Polizia di Stato, le sue capacità di analisi e una rete operativa costantemente impegnata a tutela di cittadini, servizi essenziali ed imprese. Il protocollo prevede lo scambio strutturato di informazioni su minacce e vulnerabilità, canali dedicati per la gestione tempestiva di eventuali incidenti cibernetici, attività di formazione e iniziative di sensibilizzazione rivolte a dipendenti.
L'intesa si inserisce nel percorso di trasformazione che da anni accompagna le aziende, un cammino che non riguarda solo tecnologie e processi ma una consapevolezza digitale sempre maggiore.
Il Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Trentino Alto Adige ha sottolineato l’importanza dell’odierno accordo: “In un contesto digitale che muta rapidamente, la cooperazione tra pubblico e privato è l'unica vera difesa per proteggere le infrastrutture critiche. La Polizia di Stato è al fianco delle imprese per anticipare le minacce e proteggere i servizi essenziali per la collettività. Condividere informazioni e linee guida in tempo reale è essenziale per neutralizzare i crimini informatici e gestire le emergenze.”
Il CEO Matthias GASSER ha affermato "La sicurezza informatica è fondamentale per garantire la continuità aziendale e proteggere il nostro patrimonio informativo. Per Menz&Gasser, azienda orientata all'innovazione e alla digitalizzazione secondo il modello Smart Factory, la firma del protocollo d'intesa con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Trentino - Alto Adige è un passo importante per la nostra strategia di sicurezza. L'accordo permette di passare da una difesa puramente interna a un modello partecipativo e preventivo basato sulla cooperazione, confermando la cyber security come un asset essenziale per tutelare il valore che creiamo ogni giorno sul territorio."