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Più treni, più caos: presa di posizione sulla linea Brescia-Iseo

Intervento di Dario Balotta co-portavoce Europa Verde Brescia Europa Verde

ISEO (Brescia) - Presa di posizione sui treni della linea Brescia-Iseo-Edolo e i disagi per il prolungato abbassamento delle sbarre ai passaggi ai livello.
Dario Balotta co-portavoce Europa Verde Brescia Europa Verde sottolinea: "Lo scorso anno avevamo denunciato che l’aumento dei treni locali sulla tratta Brescia–Iseo era una scelta propagandistica che avrebbe prodotto il caos: ritardi a catena, gravi perturbazioni della circolazione, tempi insostenibili di chiusura dei passaggi a livello e treni vuoti nelle fasce orarie “morbide”. Oggi i fatti ci danno pienamente ragione. L’assessore regionale ai Trasporti Lucente e i vertici di Trenord, nel tentativo di limitare almeno i disagi ai passaggi a livello, sono costretti a fare marcia indietro cancellando i treni aggiunti a settembre.
Una scelta obbligata anche dal crollo dell’utenza giornaliera, passata da 8.000 a 7.000 passeggeri, che riporta il servizio a 50 corse al giorno invece delle 66 sbandierate come un successo".

"Ritardi, soppressioni e proteste sono ormai la normalità su tutta la rete lombarda - prosugue Dario Balotta -. Nel frattempo, in attesa dei treni a idrogeno annunciati come rivoluzionari e già in ritardo di due anni, la cosiddetta “metropolitana della Valle Camonica” colleziona solo fallimenti: costi di esercizio in aumento, puntualità in peggioramento, passeggeri in fuga, code interminabili ai passaggi a livello e una manutenzione sempre più sotto pressione".
Ultimo aggiornamento: 07/02/2026 00:53:17

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