CLES (Trento) - Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha aderito a una rete nazionale che crede nel potere della gentilezza come strumento fondamentale delle relazioni e del convivere serenamente in una comunità
Si può lavorare insieme per “Costruire gentilezza”? Ne sono certi i ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Cles e tanti altri giovani in tutta Italia.
Il CCR, infatti, ha formalmente aderito a una rete nazionale con base in Piemonte denominata “Costruiamo gentilezza”, gestita dall’associazione “Cor et Amor” e capitanata dal gentilissimo professor Luca Nardi. Una rete di giovani consiglieri comunali, ma anche di tanti adulti (insegnanti, allenatori, sindaci, assessori, imprenditori, volontari…) che credono nel potere della gentilezza come strumento fondamentale delle relazioni e del convivere serenamente in una comunità.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Cles ha deciso in ottobre di lavorare su questo tema, il 20 novembre (Giornata dei diritti dei bambini e degli adolescenti) ha portato in ogni classe un cartellone sulla gentilezza e promosso uno speciale concorso a scuola: “Esempi di gentilezza”, dove tutti possono partecipare segnalando un atto gentile a cui si è assistito. Un modo semplice e concreto per dare spazio e valore alle cose belle che accadono accanto a noi, che spesso vengono ignorate, e che invece devono essere considerate come tasselli preziosi e fondanti una comunità. A maggio, durante le attività sulla pace, saranno premiati gli atti più gentili.
Ma c’è molto altro ancora. Il l CCR è stato intervistato su Radio Spazio Ivrea e l’esperienza di partecipazione attiva di Cles è stata presentata dalla sindaca Stella Menapace, da alcuni giovani dell’attuale CCR, da alcuni membri dei passati CCR come Daniele Paoli (I CCR), Carolina Nebl e Sofia Selber (V CCR) e dalla tutor del progetto Lorenza Dallago. La puntata può essere riascoltata su www.radiospazioivrea.it.
Un modo per iniziare a collaborare con altre realtà e per far conoscere il percorso, lungo e virtuoso, che ha caratterizzato l’esperienza nonesa.
«Sono molto contenta che il nostro Consiglio comunale dei ragazzi abbia scelto di intraprendere un percorso sulla gentilezza – commenta la sindaca Stella Menapace –. Tutti noi dobbiamo imparare ad essere gentili: la gentilezza non è debolezza, ma attenzione verso l’altro, capacità di ascolto e di scegliere il modo migliore per relazionarsi. I ragazzi e le ragazze del CCR si rendono disponibili ad essere ambasciatori di gentilezza sul nostro territorio e per questo invitiamo associazioni e cittadini a confrontarsi con i nostri giovani consiglieri, a interrogarli e a camminare insieme in questo percorso».
Nei prossimi mesi, infatti, i giovani saranno occupati sia a ideare altre azioni e iniziative per essere gentili e per contagiare di gentilezza la comunità di Cles (ad esempio si festeggeranno insieme alla biblioteca e al Comune i nati nel 2025) sia a definire delle regole di gentilezza da diffondere nel Comune e non solo, insieme ad altri 65 CCR in tutta Italia.
L’intenzione è ora di colorare Cles di viola, colore definito simbolo di gentilezza perché nato dal blu, che simboleggia profondità, e dal rosso, che simboleggia concretezza. Il viola diventa quindi rappresentativo di ogni gesto pratico e concreto, ma anche di valori profondi e spirituali che si spera diventino di tutti.
«Una bella sfida gentile che i giovani hanno colto con entusiasmo e gioia – fa sapere la referente Lorenza Dallago – e che speriamo possa diventare uno stimolo per tutti in paese: chi ha voglia di diventare ambasciatore di gentilezza e collaborare con il CCR? Vuoi dare una mano per rendere la tua comunità un po’ più gentile? Apriamo un appello a tutti coloro che credono nel valore dei piccoli atti di attenzione e nel grande significato di piccoli gesti cortesi».
Il CCR è pronto per accogliere le candidature di nuovi ambasciatori di gentilezza e le idee per rendere Cles sempre più viola: ccr.cles@gmail.com.