PISOGNE (Brescia) - Oggi è stato effettuato un sopralluogo sul luogo della frana da parte del sindaco di Pisogne,
Federico Laini, con
Danilo Coppe, geominerario esplosivista e
Luca Albertelli, geologo, per programmare il disgaggio della zona dove il 27 dicembre scorso si è verificata una frana. Hanno partecipato all’incontro anche i vigili del fuoco di Brescia.

Secondo quanto ricostruiti il fronte da far saltare è importante, maggiore di quello che si immaginava da una prima ricognizione.
"Sfruttiamo i prossimi giorni in cui l’area sarà ancora sequestrata per fare un rilievo lidar tramite drone - spiega il sindaco Laini -
si tratta di una tecnica di telerilevamento attivo che usa impulsi laser per creare modelli 3D estremamente precisi.
Questo consentirà a Danilo Coppe di sapere con estrema precisione dove inserire l’esplosivo e di operare nella maniera più efficace possibile".
"A seguito del rilievo lidar - aggiunge il primo cittadino - sarà possibile anche stabilire dove fare i fori per il materiale esplosivo, operazione che andrà svolta con una ditta specializzata attraverso l’intervento di rocciatori".
Non appena l’area verrà dissequestrata, saranno fatto intervenire nell’immediato i rocciatori e a ruota subito dopo l’esplosivista. Domani è in calendartio l’incontro con l’ingegner Immacolata Tolone di Regione Lombardia, che per l'Amministrazione comunale di Pisogne rappresenta un momento fondamentale per concordare e condividere con la Regione ogni singolo intervento.
Nel frattempo in mattinata sono intervenuti anche i tecnici del Sebinfor e il geometra del Comune Roberto Gasparini per fare i rilievi sulla strada Gratacasolo – Vides.