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Meteo, bel tempo con rischio temporali sulle Alpi

Temperature elevate anche in quota con zero termico a 4.500 metri

PASSO TONALE - Temperature elevate anche in quota con zero termico a 4.500 metri, attenzione ai temperaoli che potranno verificarsi nel pomeriggio. Weekend con anticiclone africano Caronte, poi da mercoledì 1° luglio arriveranno i temporali con rischio grandine.

La fine della Cupola di Calore: dall'Inghilterra all'Italia. Lorenzo Tedici, meteorologo, conferma che l'anticiclone africano Caronte, tuttavia, sta già mostrando le prime crepe sul suo lembo più settentrionale, cedendo sotto i colpi delle correnti atlantiche. I dati che ci arrivano dall'estero sono impressionanti e testimoniano un clima ormai alterato dalle attività umane: tra Inghilterra e Scozia sono stati registrati 6000 fulmini all'ora, una situazione di cui non si ha memoria a quelle latitudini.

È il preludio del violento passaggio dalla canicola ai nubifragi. La statistica climatica parla chiaro: nel 70% dei casi, dopo fasi di caldo così estremo, arrivano temporali altrettanto violenti. Dopo aver colpito Scozia, Inghilterra, Francia e Spagna, ora toccherà all'Italia. La cosiddetta Heat Dome (la cupola di calore) inizierà a indebolirsi a partire da lunedì 29 giugno sul Nord del nostro Paese, permettendo la formazione dei primi fenomeni intensi a ridosso delle Alpi.
Da martedì 30, il cedimento strutturale sarà più marcato e avremo a che fare con qualche rovescio "traditore" che potrebbe spingersi fino in Pianura Padana, liberando una quantità di energia termica altissima.
Mercoledì 1° Luglio una bassa pressione, carica di aria fredda in quota, scivolerà dalla Germania verso l'Italia. L'impatto potrebbe essere molto intenso: si prevedono forti piogge dapprima sul Settentrione (con rischio concreto di grandinate e violenti colpi di vento), per poi scivolare verso il Centro-Sud, dove la perturbazione scaverà un vero e proprio ciclone sul Basso Tirreno entro la giornata di giovedì. Sotto il peso di questa passata temporalesca, le temperature subiranno un drastico calo, anche se una successiva, temporanea rimonta dell'alta pressione non è del tutto da escludere.

Fantameteo e il ritorno delle Azzorre? Spingendo lo sguardo un po' più in là, nel regno del fantameteo a 10 giorni dove le conferme assolute non esistono, il weekend del 4-5 luglio potrebbe riservare un'evoluzione particolare. I modelli intravedono sull'Europa Occidentale il ritorno del grande assente: l'Anticiclone delle Azzorre. Sull'Italia, questo si tradurrebbe nel passaggio di correnti settentrionali: un contesto a tratti instabile, con mattinate soleggiate e qualche temporale pomeridiano in più su Alpi e Centro-Sud, ma in un'atmosfera decisamente meno calda e finalmente respirabile.

I tre punti critici da monitorare. Prima di pensare al sollievo di luglio, dobbiamo però affrontare le prossime, delicatissime ore. L'imperativo è mantenere alta l'attenzione su tre fronti cruciali: Il weekend in arrivo: ci prepariamo ad affrontare quello che si preannuncia come il fine settimana più caldo dell'anno. Il picco di Caronte: un caldo "impossibile" e potenzialmente dannoso per la salute ci accompagnerà ininterrottamente fino a martedì, con punte stabili sui 40°C.

La transizione di metà settimana: sarà fondamentale monitorare l'intensità e la diffusione dei temporali del 1° luglio, poiché lo scontro tra il calore estremo preesistente e l'aria fredda in arrivo rischia di innescare fenomeni particolarmente violenti.

NEL DETTAGLIO
Sabato 27. Al Nord: sole e caldo intenso, afa, isolati temporali sulle Alpi di confine. Al Centro: sole e caldo intenso, afa. Al Sud: caldo, isolati temporali sui monti. Domenica 28. Al Nord: sole e caldo intenso a 40°C, afa, temporali sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo intenso a 40°C, afa. Al Sud: caldo, isolati temporali sui monti. Lunedì 29. Al Nord: sole e caldo intenso a 40°C, qualche temporale forte sulle Alpi e locale in Pianura Padana.
Al Centro: caldo intenso fino a 40°C. Al Sud: sole e molto caldo.
Tendenza: calo termico da martedì 30 giugno ad iniziare dalle Alpi, diffuso crollo da mercoledì 1 luglio in poi con frequenti temporali.

Allerta arancione per il caldo in Trentino, gialla per il rischio temporali
Nuovo avviso della Protezione civile trentina per l’evoluzione meteo che interessa il nostro territorio fino a mercoledì primo luglio. Per quanto riguarda le temperature elevate attese è valida l’allerta moderata (arancione) dalle 13 odierne fino alle 24 di lunedì 29 giugno 2026, su tutto il territorio provinciale. Al rischio temporali si collega invece l’allerta gialla (ordinaria), in vigore dalle 12 di domani, domenica 28 giugno 2026, alle 24 di lunedì 29 giugno 2026, su tutto il territorio provinciale. La situazione evolve quindi in un’allerta gialla sia per il caldo che per il rischio di precipitazioni, dalla mezzanotte alle 24 di martedì 30 giugno 2026, che per i soli temporali si estende fino alle 24 di mercoledì 1° luglio 2026.

Una situazione definita in base alle previsioni, che indicano fino a martedì 30 giugno il persistere di valori elevati con temperature massime che oggi e domani specie nei fondovalle più bassi potranno raggiungere i 37-39 °C mentre le minime non scenderanno sotto i 20 °C (notti tropicali) localmente anche a quote medie. Sempre nella giornata odierna, nelle ore più calde, non è esclusa la possibilità di sviluppo di isolati temporali stazionari.
Da domani pomeriggio, domenica 28 giugno 2026, la pressione inizierà a cedere e potranno svilupparsi temporali isolati o sparsi localmente molto intensi soprattutto al pomeriggio sera. Mercoledì, 1° luglio 2026, è atteso il passaggio di una perturbazione con precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, ed un calo delle temperature.

Si invita quindi la popolazione a seguire i consigli contenuti nell’avviso di allerta.

PER L’ALLERTA TEMPERATURE ELEVATE:
Si comunica alla popolazione, in particolare quella anziana, di assumere i principali consigli di comportamento previsti nel decalogo contenuto nel Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili dell'Assessorato alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento. Inoltre si ricordano le principali indicazioni di comportamento previste nelle “Linee di indirizzo provinciali per la gestione dei rischi da esposizione di calore. Misure di prevenzione”.
Di seguito sono riporti i principali consigli di comportamento:
- uscire di casa nelle ore più fresche della giornata;
- bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno), anche in assenza di sete;
- fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua, privi di grassi e poco zuccherati;
- conservare correttamente gli alimenti;
- ridurre l’attività fisica e, nel caso, praticarla nelle ore più fresche;
- evitare sbalzi di temperatura connessi all’uso di condizionatori;
- fare frequenti bagni e docce e, al bisogno spugnature fresche;
- utilizzare abbigliamento leggero di fibre naturali, preferibilmente di colore chiaro;
- offrire assistenza a persone a maggiore rischio.

PER L’ALLERTA TEMPORALI:
Si comunica alla popolazione:
- porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli ed in caso di necessità cercare adeguato riparo;
- evitare di immettersi in aree, edifici o luoghi che possano presentare condizioni anomale o di pericolo;
- evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (ad esempio: conche e
sottopassi), alle rampe e ai versanti che potrebbero subire smottamenti;
- spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento;
- evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili;
- evitare i luoghi dove è possibile anche l’innesco di incendi a causa della caduta di fulmini.
Ultimo aggiornamento: 27/06/2026 12:55

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