CLES (Trento) - Guardare sempre di più al mercato internazionale. Ma anche coinvolgere le persone, dai consumatori ai turisti e la comunità locale stimolando così la crescita di settori diversi e, in ultima analisi, dell’intero territorio. È questa la missione annunciata a Berlino da Melinda, presente - con Trentino Marketing e la Provincia autonoma di Trento - a
Fruit Logistica, tradizionale appuntamento per il settore ortofrutticolo internazionale che fino al 6 febbraio riunisce nella capitale tedesca i maggiori operatori da tutto il mondo. Una manifestazione che resta un punto di riferimento per il comparto come evidenziano i numeri che la accompagnano: oltre
2.600, in rappresentanza di più di 90 Paesi, gli espositori presenti nella passata edizione in aggiunta a 67.000 tra buyer e visitatori professionali provenienti da
151 nazioni.
“Fruit Logistica è una finestra sul mondo, un’opportunità di incontro e scambio tra operatori in una fase particolare come quella che stiamo vivendo, con un mercato in continua evoluzione e condizionato da tante variabili, dallo scenario globale alle dinamiche inflazionistiche e demografiche che impattano sui consumi. Di fronte a tutto questo diventa quindi indispensabile accelerare il processo di internazionalizzazione guardando a nuovi mercati”, dichiara il
presidente di Melinda, Ernesto Seppi. Che aggiunge
: “Le persone non si accontentano più di consumare un prodotto ma vogliono toccare con mano cosa sta dietro a ciò che acquistano. Per soddisfarle, è essenziale continuare a fare squadra con il sistema trentino. Solo così possiamo raccontare in modo efficace i nostri sforzi per l’innovazione e la sostenibilità dando valore al prodotto turistico legato alla mela a beneficio del territorio e della sua comunità”.
Ed è proprio questa visione a ispirare alcune delle
ultime iniziative del Consorzio che nei prossimi mesi aprirà al pubblico le porte di due luoghi davvero speciali: le celle ipogee e il
nuovo centro visitatori Mondo Melinda.
Porte aperte nel cuore della montagna
Situate nel cuore delle Dolomiti, le celle ipogee funzionano come autentici magazzini naturali che, sfruttando le condizioni peculiari offerte dalla montagna, permettono di conservare le mele in un ambiente controllato consumando il 30% circa di energia in meno nel confronto con i magazzini di superficie. Dopo aver ricevuto le prime visite di stampa e clienti, le stanze di roccia hanno già accolto le famiglie dei soci produttori e i dipendenti di Melinda. Nelle prossime settimane apriranno le porte al pubblico che avrà così la possibilità di visitare un luogo davvero originale e suggestivo. Ma anche di ammirare da vicino un’altra opera altrettanto speciale e unica.
A partire dallo scorso anno, infatti, il sito ipogeo è collegato a una delle sale di lavorazione di Melinda, quella di Predaia, da un impianto senza eguali al mondo: la Funivia delle mele realizzata dal Consorzio con il contributo dei fondi PNRR gestiti dal Ministero dell’agricoltura. La struttura a fune inaugurata ufficialmente lo scorso 18 novembre alla presenza della Presidente del Consiglio e di numerose autorità nazionali e locali, permette il trasporto di 460 contenitori da 300 chili ciascuno ogni ora.