SONDRIO - Nel mese di febbraio proseguono gli appuntamenti promossi dal Parco delle Orobie, nell'ambito dell'attività di divulgazione e promozione del territorio in tutti i suoi aspetti, ospitati nella sala conferenze della sede di Albosaggia. Si comincia mercoledì 11, nel pieno delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, con una serata dedicata allo sci alpinismo che esordisce quale disciplina a cinque cerchi proprio in questa edizione, con le gare che si svolgeranno a Bormio. Nello specifico, Radames Bionda, delle Aree Protette dell'Ossola, parlerà della frequentazione della montagna in inverno e degli effetti che ha sulla fauna, riportando un'esperienza transfrontaliera. Il 20 febbraio, per i venerdì letterari, le Orobie saranno protagoniste, con la presentazione del volume "Lo scrigno delle Alpi Orobie: 84 itinerari per raccontare un sogno realizzato", a cura degli autori Yuri Parimbelli e Maurizio Agazzi.
«Le serate che organizziamo e ospitiamo sono ormai diventate una piacevole abitudine - sottolinea il presidente Marco Ioli -. Abbiamo molti partecipanti affezionati ma ad ogni appuntamento incontriamo persone nuove, segno che l'interesse continua a crescere. Proprio per allargare ulteriormente la partecipazione ci siamo attivati con i Comuni per esportare queste conferenze, trovando le prime adesioni: ringrazio le Amministrazioni per la disponibilità e ci vedremo presto in altre località comprese nel territorio del Parco». La presenza a ogni serata garantirà un punto per l'Orobie Card, la tessera fedeltà del Parco: per i più assidui sono previsti dei premi. Il primo al raggiungimento di 12 punti cedrone, quello finale con 20 punti, pari ad altrettante presenze. Tutte le informazioni sul sito internet del Parco.
A chiudere il mese, venerdì 27 febbraio, la serata che nessuno si aspetta: ai ricercatori e ai docenti universitari che si alternano nella presentazione di ricerche condotte nel territorio del Parco, si sostituiranno, per una volta, coloro i quali li assistono sul campo. A salire in cattedra saranno i neo dottori e le neo dottoresse che, nel corso del 2025, si sono laureati discutendo tesi sul Parco delle Orobie o sui suoi ambienti. Tesi triennali e magistrali e anche un project work sviluppato nell'ambito di un corso di specializzazione, delle Università di Bergamo, Pavia e dell'Insubria. Si parlerà di evoluzione delle vie alpinistiche per effetto dei cambiamenti climatici, della geologia e dei ritrovamenti paleontologici in Val d'Ambria, dei suoli in alta quota e dei sentieri storici nel mandamento di Sondrio. Molti lavori conclusi che si aggiungono a quelli in corso, a conferma dell'interesse che le tematiche legate alle Orobie rivestono, e per la disponibilità del Parco a ospitare stage, tirocini e tesi di laurea su argomenti di interesse naturalistico, storico, etnografico e sociale che attengono l'area protetta.
Tutte le conferenze si possono seguire in presenza, nella sede del Parco, in diretta streaming oppure successivamente sul canale YouTube. Per il programma e gli aggiornamenti si possono consultare il sito internet parcorobievalt.com e le pagine Facebook e Instagram.
Il Parco delle Orobie Valtellinesi, istituito nel 1989, è un Parco Regionale a indirizzo montano e forestale, che tutela e valorizza il selvaggio versante settentrionale delle Alpi Orobie. L’ente si impegna attivamente per la conservazione della biodiversità e la promozione culturale delle comunità residenti, attraverso progetti di ricerca, educazione e divulgazione.
Ultimo aggiornamento:
05/02/2026 18:59:46