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Interventi sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo

Previsti un sottopasso a Breno e sulla Mandolossa per il collegamento Brescia-Castegnato

ISEO (Brescia) - Interventi sulle linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo con un piano di ammodernamento che non ha precedenti nella storia recente del territorio. L’incontro di oggi a Iseo, alla presenza dell’assessore ai Trasporti Franco Lucente, dei vertici di Ferrovienord e Trenord e dei sindaci del Sebino e della Valle Camonica, ha confermato la portata degli investimenti in atto: un impegno complessivo di 200 milioni di euro, con opere già realizzate per ben 154 milioni. Il potenziamento ha portato il numero delle corse giornaliere da 50 a 67. Questo incremento ha tuttavia generato criticità sulla viabilità locale a causa della maggiore frequenza di chiusura dei passaggi a livello.

Migliorare e razionalizzare il servizio ferroviario per cittadini, pendolari e turisti della Valle Camonica e del Sebino: con questo obiettivo l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha partecipato a Iseo a un incontro tecnico dedicato alla linea Brescia–Iseo–Edolo. Al confronto sono intervenuti, tra gli altri, l’amministratore delegato di Trenord, Andrea Severini, il presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti, il direttore generale di Ferrovienord, Enrico Bellavita, e Fulvio Caradonna, consigliere delegato di FNM.

Ho risposto prontamente ad una sollecitazione dei sindaci del territorio – ha spiegato l’assessore Lucente in particolare di quelli interessati dalla tratta ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo. Sappiamo che esistono delle criticità sulla linea, non tanto per quanto concerne il servizio, ma riconducibili in particolare a questioni infrastrutturali.
Ho deciso di recarmi sul territorio proprio per parlarne direttamente con i sindaci, a dimostrazione del nostro impegno per offrire un servizio efficiente e moderno per i cittadini”.

Nel corso dell’incontro tecnico è emerso che i principali disagi deriverebbero da una serie di passaggi a livello, tra cui quello di Malegno, ma anche a Iseo e in diversi Comuni del Sebino che, a seguito di chiusure prolungate, creerebbero problemi di viabilità nelle località interessate.

“Regione Lombardia – ha concluso Lucente insieme a Ferrovienord e Trenord, sta cercando di individuare le migliori soluzioni per limitare i disagi e permette di migliorare l’offerta ferroviaria. A tal proposito, sono accorso ad Iseo proprio per raccogliere istanze e suggerimenti dei sindaci, certamente utili per giungere ad una strategia condivisa. Sono convinto che le cose miglioreranno in tempi brevi, grazie alla fattiva collaborazione di tutti gli attori coinvolti”.

Gli interventi
"Siamo di fronte a una rivoluzione infrastrutturale che parla con i fatti", dichiara Diego Invernici, consigliere regionale di Fratelli d’Italia. "I dati proiettati oggi dimostrano uno sforzo imponente da parte di Ferrovienord per il rinnovo dell'armamento e la sicurezza. Gli interventi sui tratti di Marone, Pisogne, Provaglio, Cividate Breno e Breno, insieme al rifacimento dei ponti e all'implementazione di sistemi tecnologici avanzati, garantiscono una rete finalmente moderna. Abbiamo già adeguato le banchine delle stazioni di Edolo, Castegnato e Borgo San Giacomo, rendendole accessibili e all’altezza degli standard europei".

"I sindaci hanno evidenziato problemi nei centri abitati e siamo già al lavoro per risolvere le anomalie sulle tempistiche di chiusura", spiega Invernici. "Insieme agli amministratori locali valuteremo una razionalizzazione del servizio. Nonostante l'aumento dei treni, il numero di utenti resta fermo a 7.200 passeggeri al giorno, lo stesso dato registrato prima del potenziamento. È necessario un intervento di marketing commerciale per far conoscere il servizio, ma siamo pronti a eliminare le corse non utilizzate se l'analisi dei dati e il confronto con i Comuni ne confermeranno l'inutilità. Non parliamo di tagli lineari, ma di una gestione intelligente e condivisa".

Lo sguardo è già rivolto al futuro e alla soppressione definitiva delle barriere fisiche tra ferro e gomma. "La notizia più gradita dagli amministratori riguarda l'interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture per ottenere 50 milioni di euro destinati a tre sottopassi cruciali", sottolinea il consigliere regionale. "Si tratta del sottopasso di Breno, determinante per la media Valle Camonica, di quello sulla Mandolossa per il collegamento Brescia-Castegnato e di quello previsto su Bornato. Regione Lombardia mantiene un contatto diretto e costante con il territorio: la politica dei trasporti si fa ascoltando le criticità dei sindaci e condividendo soluzioni che migliorino davvero la vita dei cittadini".
Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 15:16:11

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