TIONE (Trento) - In occasione del patrono San Sebastiano è stata celebrata a
Tione la
XV Giornata provinciale della
Polizia locale, che ha riunito i
17 Corpi operanti sul territorio trentino. Un appuntamento annuale durante il quale sono stati conferiti i riconoscimenti agli operatori distintisi per professionalità, coraggio e spirito di servizio, e che ha rappresentato anche un momento di confronto e di riflessione sull’attività svolta nel corso dell’ultimo anno.
L’impegno quotidiano della Polizia locale trova riscontro nei numeri: oltre
178 mila chiamate e richieste di intervento gestite, più di
15mila ore di servizio notturno, oltre 214 mila violazioni al Codice della strada accertate, migliaia di controlli sul territorio e una costante attività di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, a conferma del ruolo centrale svolto a presidio della sicurezza e della prossimità nelle comunità trentine.

La cerimonia
(nelle foto credit Bisti) ha preso avvio con l’ammassamento in piazza Cesare Battisti a Tione, con la partecipazione dei gonfaloni e delle autorità, nonché dei bambini della scuola d'infanzia e della scuola primaria di Tione, l'onore ai caduti con l'alzabandiera e la sfilata per le vie del paese con il maestro di cerimonia, luogotenente degli Alpini in congedo
Vincenzo Fiumara, una rappresentanza della banda di Tione. Tantissimi i presenti: accanto al presidente della Provincia autonoma di Trento,
Maurizio Fugatti, all'assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette,
Mattia Gottardi, e all'assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia,
Simone Marchiori, c'erano il Commissario del Governo per la provincia di Trento
Isabella Fusiello, il presidente del Consiglio provinciale
Claudio Soini, il presidente del Consorzio dei Comuni trentini
Michele Cereghini, il sindaco di Tione
Eugenio Antolini, il presidente della Comunità delle Giudicarie
Giorgio Butterini, oltre a tantissimi sindaci del Trentino, consiglieri provinciali, rappresentanti delle forze dell'ordine, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Dopo la sfilata si è tenuta la messa solenne presso la Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista, celebrata da
don Celestino Riz con il Coro Azzurro di Strada e, in conclusione, la cerimonia di conferimento delle onorificenze al Cinema Teatro Comunale.
Gli interventi

L'
assessore Gottardi, nel portare il saluto della Giunta provinciale, ha ribadit
o "il valore della collaborazione costante e quotidiana che si svolge tra le amministrazioni e i comandi di Polizia locale. La presenza istituzionale di oggi è un segnale concreto di riconoscimento per il ruolo fondamentale che svolgete per la comunità trentina". L'assessore, nel porre in evidenza i dati del report annuale, con quasi 180 mila interventi nell’ultimo anno
a "testimonianza di un’evoluzione significativa del vostro ruolo in questi ultimi due decenni: da vigili urbani ad agenti di Polizia locale, le competenze si sono ampliate, non più solo controllo e sanzioni, ma polizia amministrativa, contrasto ai reati ambientali, presidio della sicurezza stradale, affiancamento ai Vigili del Fuoco negli incidenti, supporto alla Procura della Repubblica e presenza costante nella vita amministrativa delle comunità. Oggi - ha concluso l'assessore - siete sempre più centrali nelle politiche della sicurezza. La Provincia continuerà ad affiancarvi, anche attraverso il Protocollo 2026, con risorse, strumenti e sostegno, per riconoscere pienamente il valore del vostro impegno quotidiano".
In apertura il
sindaco Antolini ha parlato della polizia locale come
"presidio quotidiano di legalità e sicurezza, tassello fondamentale delle forze dell'ordine", evidenziando l'importanza del loro ruolo anche "
nel dialogo quotidiano coi cittadini", mentre il presidente del Consorzio dei Comuni trentini, Michele Cereghini, ha evidenziato come sia "
centrale la revisione del Progetto sicurezza e dei criteri di finanziamento del servizio di Polizia locale" per rispondere alle esigenze reali dei territori e riconoscere le
"diverse dimensioni organizzative, la complessità dei contesti, le forme di gestione associata e il crescente carico di responsabilità attribuito alla Polizia locale", e che
"il Consorzio dei Comuni continuerà a svolgere un ruolo propositivo promuovendo il dialogo costante con la Provincia".