“DoloMITI – Scie di Gloria”: il teatro incontra l’emozione degli sport invernali
Belluno, Teatro Dino Buzzati
Lunedì 19 gennaio 2026, ore 20.45
Un appuntamento da non perdere, una serata capace di far battere il cuore di chi ama lo sport, il teatro e le Dolomiti: arriva a Belluno “DoloMITI – Scie di Gloria”, uno spettacolo, prodotto dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese, che trasforma le grandi imprese degli sport invernali in emozioni vive sul palcoscenico.
In occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, lo spettacolo accompagna il pubblico al centro delle storie di coraggio, talento e passione dei campioni che hanno scritto – e continuano a scrivere – la storia delle Dolomiti. La drammaturgia di Rossana Valier e Lorenzo Fabiano, con la regia di Giovanni Piscaglia, costruisce una narrazione intensa e suggestiva, in cui ogni gesto atletico e ogni scia sulla neve prendono forma attraverso luci, suoni e parole.
70 minuti di pura emozione, ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Al centro, i grandi protagonisti di ieri e di oggi: da Eugenio Monti a Maurilio De Zolt, da Kristian Ghedina a Giorgio De Bettin, fino a Renè De Silvestro, Lisa Vitozzi e Alba De Silvestro. Storie di vittorie e cadute, di sacrificio e speranza, che restituiscono i valori sportivi e morali al centro dello spirito olimpico. Un racconto sportivo che si intreccia con la letteratura, grazie alla lettura di pagine di Buzzati, Mann, Zanzotto, Antonia Pozzi, Mauro Corona e altri autori, che amplificano l’epica dello sport e il dialogo profondo tra l’uomo e la montagna: un paesaggio ideale dove il superamento dei limiti diventa esperienza universale.
Lo spettacolo
Alla base c’è anche una dimensione simbolica e mitica, evocata dal racconto dei Giauli, creature leggendarie dei boschi dolomitici, custodi antichi della montagna e – nella narrazione poetica – inventori delle prime forme di sci, slitte e risalite. Un mito che diventa metafora dell’origine profonda delle “scie di gloria”, da cui discenderebbero idealmente i grandi campioni dello sci.
Come sottolinea il regista Giovanni Piscaglia «La montagna non è un luogo di fuga ma di rivelazione: uno spazio di confronto che spoglia l’uomo dell’ordinario e lo costringe a misurarsi con i propri limiti». Le testimonianze degli sportivi, intrecciate alle suggestioni letterarie e filosofiche, danno vita a un racconto corale in cui allenamento, fatica e disciplina diventano espressione di una relazione profonda tra uomo e natura: perché nello sport ogni traguardo non è solo un dato sul cronometro, ma il segno di una continua tensione a superare sé stessi.
Una pièce importante, attuale ed educativa, che oltre agli eventi pubblici toccherà diverse località – tra cui Cortina d’Ampezzo, Belluno, Pieve di Cadore, Feltre, Conegliano, Treviso e Verona – con appuntamenti dedicati anche alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Una serata che unisce passione, talento e poesia, per chi ama lo sport, il teatro e le Dolomiti. Perché ogni scia racconta una storia, e ogni storia merita di essere vissuta.
“DoloMITI – Scie di Gloria” fa parte del progetto #SCIVOLARE, sostenuto dalla Fondazione Cariverona nell’ambito del bando dedicato alle Olimpiadi 2026. Capitanato dalla Provincia di Belluno insieme a 38 partner tra enti, scuole, associazioni e istituzioni, il progetto celebra l’anima delle Dolomiti bellunesi attraverso cultura, natura e sport, raccontando tradizioni, memoria e identità di un territorio che si estende dalla Valbelluna al Comelico. Tra i partner: Circolo Cultura e Stampa Bellunese, Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, Fondazione Cortina, Centro Consorzi, Comune di Feltre, AIPD Belluno, Associazione Isoipse, Archivio di Stato di Belluno e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e del Trentino-Alto Adige.
Ultimo aggiornamento:
17/01/2026 11:20:48