-

L’Oculistica dell’ASST Franciacorta diventa Struttura Complessa

20 anni di crescita e un’eccellenza per il territorio

CHIARI (Brescia) - Dal 15 dicembre l’Oculistica dell’ASST Franciacorta è ufficialmente diventata Struttura Complessa, riconoscendo un percorso di crescita che si sviluppa da oltre vent’anni all’interno dell’Azienda. Il reparto, diretto dal Responsabile di Struttura dott. Franco Spedale, rappresenta oggi un punto di riferimento per la sanità pubblica territoriale, con circa 27.000 prestazioni annue, 3.500 interventi di cataratta eseguiti tra Chiari e Iseo, 200 interventi di retina e 40 iniezioni settimanali per il trattamento della maculopatia.

L’attività clinica e ambulatoriale è organizzata sui presidi di Chiari, Orzinuovi e Iseo, secondo un modello di oculistica territoriale che avvicina i servizi specialistici al cittadino, garantendo accessibilità e continuità delle cure. Il reparto è riconosciuto come centro di eccellenza per la chirurgia della cataratta, per la retina, per la maculopatia – trattata con i farmaci più innovativi – per lo strabismo, con un ambulatorio di strabologia attivo da due anni, per l’oftalmologia pediatrica e per lo screening della retinopatia, tra i primi in Italia ad essere strutturato.

Negli anni il reparto ha portato avanti un importante percorso di rinnovamento strutturale e tecnologico, investendo in strumenti avanzati che permettono diagnosi più precoci e cure più efficaci. Tra questi rientra l’OCT, un esame semplice, rapido e non invasivo che consente di analizzare in modo estremamente dettagliato la retina, risultando fondamentale per individuare tempestivamente patologie come la maculopatia e le complicanze oculari legate al diabete. A questo si affiancano le angiografie e le angiografie verdi, esami che permettono di studiare la circolazione del sangue all’interno dell’occhio e di guidare con precisione le terapie delle malattie retiniche, insieme all’utilizzo di laser retinici per trattamenti mirati e sicuri.
Il reparto è inoltre attivamente coinvolto in progetti di ricerca e sperimentazioni cliniche (PDR), finalizzati a migliorare l’impiego delle tecnologie in uso, in particolare nell’ambito della chirurgia della cataratta e dello screening del fondo oculare per la retinopatia diabetica, settore in cui l’Oculistica dell’ASST Franciacorta rappresenta un riferimento riconosciuto. L’attività clinica è garantita da un’équipe composta da 8 medici oculisti, 4 ortottiste, 1 caposala, 4 infermieri e 1 operatore ausiliario.

Tra le prospettive future figura il potenziamento della day surgery per retina e glaucoma, con l’obiettivo di estendere progressivamente queste attività anche al presidio di Iseo.
«Crediamo in un’oculistica moderna che non può che essere territoriale: i presidi devono essere aperti al cittadino e non il contrario. In questi anni abbiamo costruito un livello di eccellenza molto alto nella sanità pubblica, che va continuamente alimentato attraverso crescita, aggiornamento e formazione», dichiara il Direttore dr. Spedale.

«Il riconoscimento dell’Oculistica come Struttura Complessa è il risultato di un lavoro costruito nel tempo, basato su qualità clinica, innovazione e capacità organizzativa. È un esempio concreto di come la sanità pubblica possa offrire servizi di alto livello rispondendo in modo efficace ai bisogni del territorio», sottolinea il Direttore Generale di ASST Franciacorta, Alessandra Bruschi.

Sulla stessa linea il Direttore Sanitario Olivero Rinaldi, che evidenzia: «La crescita dell’Oculistica dell’ASST Franciacorta dimostra come investire su competenze, tecnologie e integrazione territoriale consenta di migliorare concretamente i percorsi di cura, garantendo appropriatezza, sicurezza e continuità assistenziale».

Al fine di rafforzare ulteriormente il reparto, dallo scorso settembre è iniziata una stretta collaborazione con il Prof. Giorgio Marchini, che porta competenze di altissimo livello nel trattamento del glaucoma e nei trapianti di cornea. Considerato tra i 100 migliori chirurghi al mondo nel trattamento del glaucoma, dopo una lunga esperienza accademica presso l’Università di Verona ha scelto di rientrare a Chiari per collaborare con l’ASST Franciacorta, condividendo la propria esperienza e restituendo al territorio competenze di valore internazionale.
Ultimo aggiornamento: 26/01/2026 21:06:53

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE