Ad

w

Ad
Ad


Bidelli esclusi dalle liste MAD in Trentino, Claudio Cia (FdI): “Definire un piano di reintegro”

martedì, 12 ottobre 2021

Trento – Bidelli esclusi dalle liste MAD, il consigliere provinciale Claudio Cia (FdI): “Attuato il mio Ordine del Giorno. Ora la contrattazione per il reintegro degli esclusi”.

Dal 20 maggio al 10 giugno 2021 è stato possibile presentare domanda d’inserimento negli elenchi MAD per i collaboratori scolastici (bidelli nel linguaggio comune) per lavorare in supplenza. I nuovi criteri di selezione prevedono come requisito minimo il diploma superiore, mentre in precedenza veniva richiesta semplicemente la licenza di scuola media. Ciò ha “esodato” molti bidelli, in particolare quelli fra i 50 anni e l’età di pensionamento per cui lavorare nelle scuole, anche saltuariamente, è di cruciale importanza per maturare contributi ai fini pensionistici, abbandonandoli così in una situazione d’incertezza e precarietà. I nuovi requisiti più selettivi sono frutto dell’Accordo di revisione del CCPL del 4 ottobre 2018 su cui è presente, in calce, anche la firma dei principali sindacati che, curiosamente, hanno poi aspramente contestato le esclusioni dei bidelli dagli elenchi.

“Per sanare questa evidente ingiustizia, in fase di assestamento di bilancio – sostiene il consigliere provinciale Claudio Cia (nella foto )– avevo presentato in aula una proposta di Ordine del Giorno, approvata quasi all’unanimità. Con deliberazione di Giunta nr 1659 dell’8 ottobre 2021, prendendo atto dell’impegno assunto con l’approvazione del sopracitato ODG, è stato deliberato di impartire ad APRAM la direttiva di negoziare con le Organizzazioni Sindacali rappresentative del personale ATA la revisione dei titoli di accesso al profilo professionale di collaboratore scolastico ai fini delle assunzioni a tempo determinato, dando poi immediato seguito alla fase negoziale in tempo utile per le assunzioni dei collaboratori in tempo utile per l’anno scolastico 2021/22. La modifica dei requisiti d’accesso permetterà inoltre di presentare domanda ai candidati in possesso del diploma di licenza media a partire dall’anno scolastico 2022/2023.

Finalmente quindi una notizia positiva per tanti collaboratori scolastici che per anni hanno dato prova delle proprie capacità lavorative, e che si sono improvvisamente ed inopinatamente ritrovati esclusi in un periodo complicato per tante famiglie ancora alle prese con le conseguenze socioeconomiche della pandemia”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136