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Aldino: il sentiero dei sauri, grande progetto del GEOPARC Bletterbach

martedì, 15 giugno 2021

Aldino – Il sentiero dei sauri e un parco inclusivo: sono alcune delle novità in arrivo al GEOPARC Bletterbach di Aldino (Bolzano), sito pilota del patrimonio Dolomiti Unesco. Oltre alla gola del Bletterbach, un libro aperto nel quale, accompagnati da 19 guide, escursionisti, appassionati di geologia, gruppi e famiglie con bambini possono sfogliare più di 40 milioni di anni della storia della terra, è possibile scoprire fossili e montagne delle Dolomiti, in un tour unico. Inoltre c’è la possibilità di trascorrere una giornata tra la natura del parco tematico e il Corno Bianco, in un ambiente unico oppure sostare al rifugio Lahneralm. In futuro il GEOPARC Bletterbach crescerà la sua importanza con nuove attrazioni.

Il viaggio parte dal centro visitatori, che da giovedì 17 giugno al 5 settembre avrà anche un servizio di trasporto giornaliero dal centro di Aldino (Bolzano) alla struttura con vantaggi e sconti sul biglietto d’ingresso al GEOPARC, e da lì c’è un’ampia scelta di sentieri a stretto contatto con la natura, dove il silenzio regna sovrano. Inoltre ci sono possibilità di tappe per i visitatori e di intrattenersi durante la giornata e da quest’estate c’è la novità del rifugio Lahnerlam, rinnovato e appena aperto, dove si possono assaggiare piatti tipici. Inoltre durante il periodo estivo saranno promossi una serie di eventi al GEOPARC Bletterbach.

Stiamo portando avanti importanti progetti per rendere accessibile a tutti il patrimonio Dolomiti Unesco, sia alle persone che non sono in grado di compiere l’escursione nella gola del rio Foglia, che alle famiglie con bambini piccoli o a tutti i visitatori che in caso di maltempo per motivi di sicurezza non possono accedere al percorso”, racconta Christian Weber, direttore del GEOPARC Bletterbach.

La location del parco tematico dei sauri è già stata individuata: sarà realizzato a poche centinaia di metri dal centro visitatori, accessibile a tutti con colpo d’occhio sul Corno Bianco e il “sentiero” racconterà la storia dei fossili. Il direttore Christian Weber (nel video) indica i punti qualificanti: “Sarà realizzato un sentiero tematico, per chi non ha la possibilità di scendere in gola, racconterà i fossili, la storia e un’era di 280 milioni di anni fa”. 

VIDEO

Il progetto punta a garantire un turismo culturale e alpino a tutte le persone, a prescindere dalle barriere naturali, fisiche e linguistiche e nel contempo sarà un’occasione per far crescere l’offerta turistica del territorio delle aree transfrontaliere e valorizzare e tutelare la biodiversità e la geodiversità attraverso l’approccio esperienziale alle conoscenze.

Tre epoche – Permiano, Triassico e contemporaneo – sono ben visibili e i visitatori avranno solo la difficoltà di scelta.

Info: GEOparc Bletterbach – tel +39 0471 886 946; email: info@bletterbach.info



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