VARNA (Bolzano) - Nei giorni scorsi, una serata di festa si è trasformata in un'operazione di polizia giudiziaria per i Carabinieri della Compagnia di Bressanone, intervenuti tempestivamente presso la zona industriale in località
Wasserschoepfe per tutelare l'incolumità di una giovane donna e ripristinare l'ordine pubblico.

L'allarme è scattato intorno alle ore 21:40, quando una collaboratrice dell’organizzazione della manifestazione ha richiesto l'intervento dell'Arma tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Secondo quanto segnalato, un avventore avrebbe palpeggiato una ragazza all'interno dell'area dell'evento.
I militari dell’Aliquota Radiomobile, supportati da un equipaggio della Stazione di Bressanone, sono giunti immediatamente sul posto, individuando la vittima.
La giovane, una ventiquattrenne del posto, ha confermato l'aggressione subita indicando l'autore in un cinquantenne di Bressanone, identificato dai Carabinieri e per il quale la vittima si è riservata il diritto di procedere legalmente.
Nel corso dei contestuali accertamenti condotti tra i presenti, l'attenzione dei militari si è spostata su un conoscente del presunto molestatore. L'uomo, un quarantunenne residente a Bolzano, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 centimetri (di cui 8 di lama).
L’arma è stata sottoposta a sequestro penale e il soggetto è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere (Art. 4 L. 110/75).
In merito all'operazione, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone, ha dichiarato: "Il nostro intervento di ieri sera dimostra che le manifestazioni pubbliche devono rimanere spazi di divertimento e sicurezza, dove non c'è posto per la violenza di genere né per il possesso di armi. La tempestività della nostra risposta, scaturita dalla preziosa collaborazione degli organizzatori, ha permesso di isolare immediatamente il presunto autore delle molestie e di disarmare un secondo soggetto che circolava pericolosamente con un coltello a serramanico tra la folla. La tutela delle donne e la prevenzione di condotte aggressive sono priorità assolute: l’Arma di Bressanone continuerà a vigilare con estrema fermezza su ogni evento sociale del territorio, assicurando che chiunque tenti di turbare la serenità dei cittadini o di violare la dignità della persona venga prontamente identificato e consegnato alla giustizia."