Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Malati Covid dimessi dall’ospedale di Esine, il servizio della Comunità Montana in Valle Camonica

giovedì, 3 dicembre 2020

Esine – La Comunità montana, su esplicita richiesta della dirigenza dell’Asst di Vallecamonica, ha ripreso – così come già effettuato la scorsa primavera, in occasione della prima ondata dell’emergenza sanitaria – a garantire i trasporti verso casa per i malati Covid dimessi dall’ospedale di Esine.

L’iniziativa è portata avanti grazie alla collaborazione con i gruppi di protezione civile e alla disponibilità delle associazioni di soccorso 118 Camunia Soccorso, Croce rossa italiana gruppo di Breno, L’Arnica di Berzo Demo e Amici di Ponte di Legno, con il coordinamento del Gicom.

Il servizio è attivo per tutti i residenti in Valle camonica e nei comuni di Rogno, Costa Volpino, Lovere, Pisogne, Marone, Sale Marasino, Zone e Sulzano. È fornito in modalità gratuita per pazienti e famiglie che ne hanno bisogno, perché i costi sono a totale carico della Comunità montana.

Massimo MaugeriLa macchina organizzativa messa in campo dalla Comunità montana – evidenzia l’assessore Massimo Maugeriha ben funzionato durante la prima ondata e, vista la richiesta della dirigenza dell’Asst di Valcamonica, non potevamo sottrarci anche in questa occasione, per garantire un servizio molto richiesto. Lo possiamo fare soprattutto grazie alle elevate competenze e professionalità che siamo in grado di esprimere in termini di primo soccorso, oltre alla solita grande generosità e disponibilità dei volontari camuni”.

Il direttore generale dell’Asst della Valcamonica Maurizio Galavotti così esprime la sua soddisfazione: “Quest’iniziativa, espressione del grande spirito di collaborazione di tutti i vari soggetti coinvolti, è un vero vanto del territorio e uno strumento di particolare utilità, non solo per gli utenti, ma per l’intera sanità camuna”.

La scorsa primavera il servizio è stato utilizzato per il trasporto a casa di 368 persone, per un totale di quasi 20 mila chilometri percorsi dai mezzi delle quattro associazioni 118.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136