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Malga Premassone, firmato appello per la protezione e valorizzazione del patrimonio naturale

martedì, 22 settembre 2020

Sonico – Appello alle autorità locali e ai cittadini per la protezione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale territoriale. L’università degli Studi di Brescia ha lanciato Climbing For Climate (CFC) nel 2019, con la salita al Ghiacciaio dell’Adamello per sensibilizzare l’opinione pubblica sul gravissimo problema della fusione dei ghiacciai. L’iniziativa è scattata il 19 luglio 2019 ed è stata condivisa nell’ambito della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (la RUS, cui aderiscono 78 Atenei) e dal CAI di Brescia.

Nei giorni scorsi si è svolta la seconda edizione di Climbing For Climate, organizzata localmente da ciascuna Università aderente, per rispettare le norme di contenimento della pandemia. L’iniziativa, coordinata dalla RUS, ha avuto il patrocinio della direzione nazionale del CAI ed ha coinvolto un numero maggiore di sedi, con i loro studenti, personale docente e tecnico-amministrativo.

L’evento bresciano è stato promosso dall’Università degli Studi di Brescia – UniBs Sostenibile, in collaborazione con la Sezione di Brescia del Club Alpino Italiano e con il patrocinio del Centro di Ricerca e Documentazione di Ateneo per l’Agenda dello Sviluppo Sostenibile 2030 (CRA2030) e di Students For Sustainability (S4S). Una rappresentanza di tutte le componenti della comunità universitaria svolgerà un’escursione guidata alla conca del Baitone, lungo parte del tratto bresciano del “Sentiero Italia CAI”.

L’appuntamento è stato condiviso anche con Unimont – Università della Montagna (polo decentrato a Edolo dell’Università degli Studi di Milano), presente con la professoressa Anna Giorgi, il sindaco di Sonico Gian Battista Pasquini e col patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – MATTM, Comitato Glaciologico Italiano – CGI, Sustainable Development Solutions Network – SDSN. E’ stato inserito nel calendario del Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

firma appello CFC Malga PremassoneI partecipanti si sono ritrovati in località Put del Guat, con i gruppi che si sono messi in cammino su percorso differenti, uno verso il lago Baitone, quindi la salita al rifugio Tonolini, dove si è svolta la relazione del professor Renato Veronesi, mentre un altro gruppo ha raggiunto il rifugio Gnutti per la sponda orientale del lago Baitone. Al Gnutti si sono svolti due seminari: uno sull’impianto di fitodepurazione, con relatori Furlanetto e Stentella, e l’altro sulle dighe del Baitone e del Miller, con relatore il professor Ranzi. L’ultima parte dell’evento si è svolto al rifugio “Malga Premassone” con la firma dell’appello (nella foto da sinistra a destra) da parte del professor Francesco Castelli, Protettore Università degli Studi di Brescia; professoressa Anna Giorgi, UniMont; ingegner Gian Battista Pasquini, sindaco Comune di Sonico; ingegner Angelo Maggiori, presidente CAI sezione di Brescia. La parte finale dell’iniziativa a Malga Premassone con il seminario su“Tempesta Vaia: cause ed effetti’ con relatori Sangalli e Vacchiano. La conclusione è stata sulla tracce e i danni della tempesta Vaia in Valle Camonica.



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