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Edolo, emergenza cinghiali: le soluzioni allo studio

venerdì, 24 gennaio 2020

Edolo – “Quello dei cinghiali è un problema che deve essere affrontato in tutte le sedi e risolto in breve tempo”, è questo il messaggio lanciato dal sindaco di Edolo, Luca Masneri nel corso del convegno che si è tenuto stamani nell’aula magna dell’Università della Montagna. I cinghiali stanno danneggiando la Valle Camonica e tra le zone più colpite spiccano Edolo, Breno e Cimbergo. Inoltre – e questo è un problema che sta interessando la Valle Camonica – stanno entrando anche specie ibride che possono essere ancor più pericolose.

Edolo - convegno cinghiali 0Gli esperti, soprattutto del centro Ispra e della Comunità Montana, e i docenti universitari intervenuti al convegno hanno snocciolato i dati impressionanti a livello nazionale e locale, e i danni che i cinghiali stanno provocando. Ogni femmina di cinghiale prolifera con cucciolate di 3-4 all’anno e la situazione è destinata a peggiorare nel corso dei prossimi mesi, nonostante ci sia stato il via libera ad abbatterli. “Sono stati abbattuti circa 120 capi, ma altrettanti sono nati”, è stato il commento di esperti sulla situazione camuna.

Presenti al convegno, oltre a esperti, docenti universitari, Alessandro Putelli, responsabile settore Agricoltura Caccia e Pesca della Comunità Montana di Valle Camonica, Guido Calvi del Parco dell’Adamello e l’assessore Mirko Pendoli della Comunità Montana Valle Camonica, che hanno tracciato un quadro sulla presenza di cinghiali in Valle Camonica (stimati in 500 capi) e i danni che sono stati denunciati da allevatori e proprietari di terreni. L’assessore Mirko Pendoli ha annunciato una serie di iniziative in tutta la Valle Camonica per affrontare la questione.

Nel frattempo – durante il convegno – sono emerse la differenze: da una lato chi intende abbattere tutti i capi e dall’altro associazioni che si oppongono. Le voci sono discordanti, ma alcuni operatori presenti hanno fatto presente: “Chi risarcirà in tempi brevi i danni subiti alle mie colture?”. Regione Lombardia ha già avviato interventi in quella direzione.

Dopo il convegno ci saranno incontri per singole aree territoriali, con la presenza di tutti gli enti interessati, in particolare Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana Valle Camonica e Comuni, dove saranno definite le strategie da mettere in atto nei prossimi mesi.



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