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Querelle-scuola a Breno, scoppia il caso-lezioni al Ghislandi Tassara

sabato, 24 ottobre 2020

Breno – Scuola sempre più nel caos: il balletto apertura-chiusura-didattica a distanza continua a tormentare da mesi studenti e famiglie e con ogni probabilità così sarà ancora per molti mesi.

In Lombardia la chiusura delle scuole a livello regionale ha avuto un coro contrario pressoché unanime a livello locale, dal capoluogo alle valli. Tra le voci in disaccordo spiccano anche iniziative degli istituti a scatenare casi “istituzionali”. E’ tra questi la comunicazione del dirigente scolastico del “Ghislandi-Tassara” di Breno, Roberta Pugliese, sull’attività didattica dal 26 al 31 ottobre che ha scatenato reazioni ed è intervenuta anche una nota della Prefettura di Brescia che ha cercato di fare chiarezza: “Da lunedì 26 ottobre l’attività didattica, salvo deroghe regionali, sarà a distanza“.

banchi scuolaI FATTI - Il dirigente scolastico del Tassara, Roberta Pugliese, ha previsto un’organizzazione delle attività in presenza nella settimana 26 – 31 ottobre 2020 con la seguente comunicazione:

Con riferimento al DPCM del 18 ottobre 2020, alla nota del Ministero dell’Istruzione, prot. n. 1896 del 19 ottobre 2020 e alla luce delle indicazioni dell’Ordinanza di Regione Lombardia n° 623 del 21 ottobre 2020, ancora oggetto di interpretazioni applicative a livello nazionale, regionale e provinciale, si forniscono alcune essenziali indicazioni relative alle attività scolastiche previste in presenza nell’istituto nella settimana dal 26 al 31 ottobre p.v.:
1) le lezioni continueranno secondo le modalità e gli orari sin qui seguiti in tutte le classi;
2) la settimana sarà utile per appurare che soprattutto gli alunni delle classi prime abbiano maggiore padronanza della piattaforma per la Didattica a Distanza;
3) sarà monitorata la situazione dell’effettiva disponibilità e/o presenza dei futuri docenti a seguito delle nomine provinciali;
4) riguardo alla concessione di PC in comodato d’uso gratuito, nella settimana indicata si procederà a consegnare i device a quanti saranno stati individuati come beneficiari a fronte della graduatoria stilata.

Infine si informa che fervono gli incontri a livello regionale e provinciale (tavoli di coordinamento, riunioni Regione Lombardia – ANCI). E’ inoltre prevista lunedì 26 una riunione del Direttore Generale dell’USR Lombardia, dott.ssa Celada, con i dirigenti delle scuole capofila di ambito a cui seguirà il giorno 27 una conferenza di servizi indetta dal dirigente dell’UST di Brescia, dott. Bonelli, con la partecipazione di tutti i dirigenti scolastici della provincia di Brescia. Nel precisare che sarà cura della scrivente comunicare la modalità di prosecuzione delle attività didattiche non appena possibile, si ringrazia per l’attenzione e si porgono cordiali saluti“, il dirigente scolastico, Roberta Pugliese.

LE REAZIONI - ”Mentre è in corso di emanazione il DPCM che porterà la didattica a distanza per le secondarie almeno al 75% la dirigente scolastica dell’istituto Ghislandi Tassara di Breno, fregandosene della salute dei nostri ragazzi, si fa beffa delle ordinanze regionali necessarie per contenere il virus assassino. Decisione, quella della DAD obbligatoria, presa in estrema ratio a seguito delle accorate richieste del comitato tecnico scientifico. Dopo aver segnalato al Prefetto questa gravissima violazione di un provvedimento assunto di concerto con il Ministro della Salute sarà mia premura accertarmi che lunedì la legge venga rispettata, è il commento su Facebook dell’assessore regionale Davide Caparini.

Un gruppo di genitori si è schierato con il dirigente scolastico sostenendo: “Il Ghislandi Tassara è in sicurezza per i nostri figli, invece non lo sono i trasporti con treni strapieni e qui la competenza è delle Regione”. La querelle è destinata a proseguire.



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