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Aprica: storia e cultura della passeggiata agli Zappelli d’Abriga

giovedì, 2 luglio 2020

Aprica – La località delle Orobie Valtellinesi offre numerosi itinerari per una passeggiata di trekking, tra questi quella degli Zappelli d’Abriga, che parte dalla località Motta, versante di Tresenda e arriva fino agli “Zapei”. Un itinerario che un tempo era il passaggio da Tresenda a Edolo.

gita aprica 1ANTICHI GRADINI - Gli “Zapei” sono dei gradini creati nella roccia che permettono il passaggio in alcuni punti obbligatori. Ad Aprica (Sondrio) in passato consentivano il collegamento tra il versante bresciano e quello valtellinese e anche con le quattro direzioni del crocevia di Tirano. Il percorso è storico e antichissimo: accomuna e documenta la cultura e le antiche tradizioni delle popolazioni camune e  della Valtellina. Si parte dalla località Motta: da Tresenda si imbocca la statale 39 e si raggiunge la località Motta, che si trova a 3,5 chilometri, poi si arriva ad Aprica: la difficoltà è media e il percorso complessivo dura circa 2 ore abbondanti. Il percorso da trekking è lungo circa 6 chilometri e mezzo e il dislivello è di 714 metri.

IL PERCORSO - Una volta posteggiato il proprio autoveicolo nella località Motta si prosegue verso l’Aprica si segna l’itinerario 342 e successivamente si imbocca sulla destra la via Frescoliva. Quindi si troveranno due tornanti immersi nel bosco, a seguire due incroci  con il segnavia arancione (simbolo dell’itinerario). Poi si giunge su un tratto pianeggiante interamente nel bosco,  si percorrerà uno saliscendi con un colpo d’occhio sulla Media Valtellina n più in mezzo al bosco. A volte il percorso è scavato nella roccia stessa.

Quando si è giunti alla località Sant’ (vicino a una baita e a degli affreschi del ‘600), si dovranno percorrere una serie di tornanti con un dislivello notevole, finito questo tratto di sentiero ci si affaccia alla Val Mana, tratto piuttosto ripido e punto in cui si sovrasta la statale 39. Attraversato un vallone dotato di parapetti ci si trova di fronte a un bivio e l’unica possibilità è andare a destra (perché a sinistra non è più percorribile). Con una lieve discesa che attraversa la Valla di Aprica si arriva a Liscedo. Da qui si può andare verso sinistra e andare verso una strada asfaltata che porta alla statale oppure si può andare sopra la frazione e imboccare una mulattiera che segue un breve tratto nel bosco e che esce nei prati della parte bassa dell’Aprica raggiungendo la zona Liscidini. Durante l’itinerario si scorgono paesaggi e un pezzo di storia importante della Valtellina.

di Chiara Panzeri



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