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‘La montagna a casa’, inizia la fase 2 della rassegna cinematografica con i ‘video-sentieri’ del Parco Nazionale dello Stelvio

martedì, 19 maggio 2020

Pejo - Anche ”La montagna a casa”, la rassegna cinematografica targata Club alpino italiano, entra nella cosiddetta fase 2. Questa settimana, infatti, le proiezioni di film e documentari gratuiti che fino ad ora ci hanno tenuto compagnia per sei sere a settimana, andranno in onda, sempre sul canale Youtube del Cai, per tre sere: il mercoledì, il giovedì e il venerdì. Continua così la collaborazione tra il Cai, il Museo nazionale della montagna di Torino, Sondrio Festival e il Parco Nazionale dello Stelvio, per portare le montagne, vicine e lontane, a casa dei soci e degli amanti delle Terre alte. Una rassegna che sta riscuotendo un grande successo di pubblico.

pejo lago paluLa novità di questa settimana sono le opere prodotte dal Parco Nazionale dello Stelvio. Non si tratta solo di documentari ma di itinerari-video pensati per raccontare sentieri e territori di entrambe le parti del Parco: quella che insiste nel versante lombardo-valtellinese e quella del Trentino Alto Adige. ”Gli appassionati di montagna potranno così non perdere il contatto, anche se solo virtualmente, con gli ambienti montani che amano. Chi invece della montagna non ha esperienza, ha l’occasione di scoprirla attraverso le immagini”, dichiara Massimo Favaron, direttore didattico del Parco Nazionale dello Stelvio.

Per quanto riguarda il programma, si comincia mercoledì 20 maggio alle 21 con Lumen Zero di Adalberto Frigerio. Il film risale al 1969 e nasce con l’intento di raccontare il mondo della speleologia attraverso le vicende di quattro giovani. Durante l’esplorazione di una caverna già conosciuta, un lieve incidente occorso ad una compagna li costringe però ad una difficoltosa risalita. La passione e il legame fraterno che caratterizza il mondo della speleologia è messo in scena attraverso il linguaggio cinematografico.

Giovedì 21 maggio alle 21 e a seguire alle 21.30 è il turno dei video itinerari L’alta via delle Ortles, dallo Stelvio a Cancano e Lungo i sentieri del Passo Stelvio, il monte Scorluzzo e il Filon del MotPer quanto riguarda il primo, l’escursione si dipana dalla IV Cantoniera, in Valle del Braulio, alla Bocchetta di Forcola con discesa ai Laghi di Cancano. Il percorso è un trekking in più tappe attorno alla montagna più elevata del Parco Nazionale dello Stelvio. Con il secondo si raggiunge il Monte Scorluzzo e si prosegue in cresta lungo il panoramico Filon del Mot, tra trincee, appostamenti e resti di costruzioni fino al villaggio militare della Prima Guerra Mondiale a 2768 metri di quota.

Prevista per venerdì 22 maggio alle 21, l’opera I due fili della mia esistenzache rende omaggio alla figura di Massimo Mila, alpinista e musicologo tra i più importanti del nostro Paese. Un recital – concerto tratto dal libro omonimo a lui dedicato, edito dal Centro operativo editoriale del Club alpino italiano. Il film invece, è prodotto dal Centro nazionale coralità e dal Centro di cinematografia e cineteca del Cai, conla partecipazione del Coro della SAT di Trento e del Coro Allievi CeT di Milano. Si tratta della registrazione della serata dedicata a Massimo Mila che si è tenuta al Teatro “La Verdi” di Milano il 13 ottobre 2018. ”Quali sono questi due fili? La sua grande passione per la musica e la sua grande passione per la montagna. Musica e montagna, una sorta di endiadi inscindibile. Per Mila non c’era una vita senza montagna e non poteva esserci una vita senza musica”, racconta nel documentario il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti.

Tutti i titoli in programma saranno disponibili sul canale Youtube del Cai in prima visione, a partire dalle 21 del giorno indicato e fino a trenta minuti dopo la fine del film. Il giorno successivo saranno disponibili in replica a partire dalle 17.30, fino a trenta minuti dopo la conclusione. Ogni giorno alle 12.30 sui canali social del Cai e su loscarpone.cai.it sarà ricordato il film in programmazione alle ore 21.00 e quello in replica.



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