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Auto storiche: Stella Alpina, Mario e Roberto Crugnola passano al comando a Campiglio

sabato, 27 giugno 2020

Madonna di Campiglio - Cambia la classifica riservata alle vetture storiche dopo la seconda tappa della 35ª rievocazione storica della «Stella Alpina», che oggi ha portato i 69 concorrenti a Folgarida, in Val di Sole e in Val di Non, in Piana Rotaliana, poi a Cavalese, in Valle dell’Adige ed infine a Madonna di Campiglio, dopo aver toccato il Passo della Mendola e ancora Val di Non e Val di Sole. Al termine di questi 250 chilometri, che si aggiungono ai 115 di ieri, ora in vetta troviamo la coppia composta da Mario e Roberto Crugnola su Lancia Fulvia HF del 1971 e di gruppo 5, che vanta 18 punti di vantaggio (127 contro 145) su Andrea Giacoppo e Daniela Grillone su Mercedes 230 SL del 1965 e di gruppo 4. Il terzo gradino del podio è provvisoriamente occupato da Ermanno De Angelis e Annunziata Del Gaudio su Alfa Romeo Giulia del 1969 e di gruppo 5 (147 punti), ma la loro distanza dai secondi è davvero minima. Lafortezza e Carturan su Lancia Fulvia del 1976 (156 punti) e Roversi e Ballini su Fiat 1100 del 1954 (168 punti) cercheranno di dare l’assalto al podio nella giornata finale di gara, in programma oggi.

Fra le vetture moderne si mantengono in testa Giovanni Carretti e Antonella Furlan su Ferrari 488 Spider con 867 penalità, mentre al secondo posto troviamo ora Fabio Bergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari 488 Gtb e al terzo Enrico Zobele e Ivana Trentinaglia su Ferrari 812 Gts.

Sul tracciato sono sfilate anche 34 vetture moderne e 4 storiche fuori classifica. Le 69 vetture iscritte a questa edizione della manifestazione organizzata da Scuderia Trentina e Canossa Events domani saranno chiamate all’ultimo sforzo, partendo da Madonna di Campiglio, dirigendosi poi verso il Lago di Tenno, verso Trento e chiudendo la propria esperienza ad Acquaviva, nei cortili e nelle sale di Villa Bortolazzi, dopo aver coperto altri 130 chilometri.



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