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Qualità dell’aria e clima meteorologico, i dati di luglio nelle zone del Trentino: fulmini un giorno su due

domenica, 9 agosto 2020

Malè – Nel mese di luglio le temperature in Trentino non hanno raggiunto valori molto elevati ed i flussi occidentali o nordoccidentali hanno determinato la quasi assenza di condizioni di afa. Lo evidenzia MeteoTrentino nella sua analisi meteorologica mensile, sottolineando come il mese scorso sia stato caratterizzato da infiltrazioni di aria atlantica a tratti instabile, poiché l’anticiclone delle Azzorre ha interessato solo marginalmente le Alpi.

Secondo quanto emerge dalle rilevazioni della stazione Trento Laste – presa come punto di riferimento – la temperatura media mensile di luglio è stata di 23,5 gradi e risulta solo di mezzo grado più alta della media climatica che è pari a 23 gradi. La temperatura massima del mese ha toccato quota 35,2 gradi il giorno 30 e risulta leggermente superiore alla media delle massime che è di 34,4 gradi. La minima assoluta è stata invece di 13,5 gradi, registrata il giorno 12 e superiore alla media che è pari a 12 gradi. Nel mese di luglio, alle Laste sono state registrate inoltre precipitazioni per un totale di 57,6 millimetri: un dato inferiore alla media che ammonta a 87,4 millimetri; il numero di giorni piovosi (ossia quelli in cui la precipitazione risulta maggiore di 1 millimetro), è stata pari a 10 contro un valore medio di 8. Anche la cosiddetta “cumulata totale” a partire dallo scorso gennaio (pari a 408,6 millimetri) si mantiene ben al di sotto sia del valore dell’anno scorso (613 millimetri) sia del massimo storico (1.647,1 millimetri).

Per quanto riguarda le altre stazioni analizzate, il mese di luglio ha assunto valori termici e pluviometrici vicini ai valori medi: Castello Tesino (18,6 gradi e 118,6 millimetri), Lavarone (17,3 gradi e 128,8 millimetri), Malé (19,1 gradi e 107 millimetri), Tione (20,8 gradi e 101 millimetri), Cavalese (18,6 gradi e 102 millimetri), Predazzo (18,6 gradi e 105,6 millimetri) e Rovereto (24,6 gradi e 95,2 millimetri).

Infine, circa un giorno su due sono stati registrati fulmini in Trentino, per un totale di 2.357 scariche elettriche nube-terra: questo valore risulta leggermente inferiore alla media.

Il report qualità dell’aria del mese di luglio

In linea con il periodo estivo, il mese di luglio è stato contraddistinto da un sensibile aumento delle temperature che ha confermato il consueto innalzamento della concentrazione di ozono. Tale andamento è tipico di questo periodo dell’anno in quanto strettamente legato all’aumento della radiazione solare e della temperatura.

Dal punto di vista meteorologico, il mese di luglio 2020 è stato caratterizzato da periodi di tempo soleggiato con elevate temperature, alternati a precipitazioni e fenomeni temporaleschi. Le condizioni di prolungato bel tempo hanno favorito l’instaurarsi di episodi di smog fotochimico con concentrazioni che, in alcune occasioni, sono andate a superare la soglia di informazione (180 μg/m3).

I valori di superamento sono stati registrati nelle stazioni di Riva del Garda, Monte Gaza e Mezzolombardo, con un valore massimo registrato a Riva del Garda nella giornata del 10 luglio.

Le concentrazioni medie di biossido di azoto NO2 si confermano, anche per il mese di luglio, inferiori a quanto registrato negli scorsi anni, e questo nonostante il periodo del lockdown sia ormai lontano. Nella stazione di traffico di Trento in via Bolzano e anche nelle stazioni di fondo urbano e rurale, le concentrazioni di NO2 si mantengono inoltre confrontabili con quanto registrato nel mese di giugno 2020.

Le concentrazione di polveri sottili PM10sono compatibili con le medie del periodo, nel pieno rispetto dei valori limite; presentano infatti valori medi giornalieri massimi non superiori ai 30 μg/m3, a fronte del limite normativo di 50 μg/m3.

Il report completo è consultabile a questo link:
http://www.appa.provincia.tn.it/aria/qualita_aria_sezione/rapporti_mensili_aria/



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