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Trento, vendono un moltiplicatore di banconote: denunciati dai carabinieri

venerdì, 24 gennaio 2020

Trento – Vendono un moltiplicatore di banconote: denunciati nel capoluogo trentino. I carabinieri della Compagnia di Trento, durante i quotidiano servizi di controllo del territorio, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica due persone responsabili di tentata truffa, poiché avevano cercato di vendere un metodo per riprodurre le banconote, al gestore di un esercizio commerciale della città.

carNel primo pomeriggio di mercoledì, i due si sono presentati al negozio di alimentari e hanno prospettato al proprietario un nuovo metodo per produrre denaro, mediante una procedura chimica innovativa: l’utilizzo di un particolare composto liquido, prodotto da scienziati di fama mondiale, che sarebbe stato in grado di trasferire inchiostro e immagine di banconote vere, nella fattispecie da  50 euro, su fogli di carta pre-trattati, con un risultato eccellente, tanto da farli diventare identici alle originali.

Il commerciante, colto da dubbi, ha preso tempo e con la scusa di dover riflette, ritenendo l’offerta non proprio legittima ha richiesto l’intervento dei Carabinieri di Trento, cui ha riferito l’accaduto.

All’appuntamento, dunque, si è fatto trovare  con il personale della Sezione Operativa di Trento e i Carabinieri della Stazione dell’Altopiano della Vigolana che, in Gardolo, hanno fermato e identificato i due uomini del Camerun, residenti a Ferrara, che avevano al seguito tutta l’attrezzatura presentata al negoziante e necessaria per proporre un semplice “trucco ammaliante”, che – eseguito con grande abilità manipolatrice – aveva consentito alla coppia di realizzare la “duplicazione del denaro”, previo una semplice sostituzione di ordinari fogli di carta, con altrettante banconote vere, senza che la vittima se ne accorgesse.

I CONSIGLI DEI CARABINIERI
Sempre nuove truffe vengono escogitate per approfittare della buona fede altrui e il fenomeno è in costante espansione, come dimostra il caso specifico, per cui si consiglia di non cedere a facili e improbabili guadagni e in generale, per tutelarsi dalle truffe è bene:

  • diffidate sempre dagli acquisti troppo convenienti e dai guadagni facili: spesso sono truffe o merce rubata;
  • non partecipare a lotterie non autorizzate, non acquistare prodotti miracolosi o oggetti presentati come pezzi d’arte e d’antiquariato, se non si è certi della loro provenienza;
  • non accettare in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmare nulla che non sia chiaro, chiedendo sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

Ed ancora ….Un decalogo “in pillole” può essere utile:

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella ferma porta agganciata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella ferma porta attaccata;
  • prima di fare entrare un estraneo, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

Per ulteriori approfondimenti: www.carabinieri.it/cittadino/consigli

 



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