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Trento: non ci fu odio razziale verso Agitu, 54enne condannato solo per lesioni

martedì, 28 gennaio 2020

Trento – Il giudice monocratico di Trento Elena Farhat non ci fu stalking nè odio razziale nei confronti di Agitu Ideo Gudeta, allevatrice etiope, ma soltanto lesioni.

Così ha condannato Cornelio C., 54enne residente a Frassilongo (Trento), a processo con l’accusa di aver aggredito e compiuto atti persecutori, con l’aggravante dell’odio razziale, nei confronti dell’allevatrice etiope della Val dei Mocheni, a 9 mesi di reclusione, una multa di 50 euro e risarcimento di 2mila euro, oltre alle spese processuali.

Al termine della requisitoria il pubblico ministero Maria Colpani aveva chiesto una condanna a un anno di reclusione, con il riconoscimento dell’aggravante, mentre la parte civile – rappresentata dall’avvocatessa Elena Biaggioni – aveva chiesto una provvisionale da 15mila euro e un risarcimento di 50mila euro da liquidare all’allevatrice. Il giudice ha riconosciuto solo il reato di lesioni per un episodio, documentato da un referto, mentre è caduta l’accusa di stalking e l’aggravante dell’odio razziale.



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