Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Recuperata dal fondale del lago d’Iseo l’auto con il cadavere di Rosario Tilotta

venerdì, 6 settembre 2019

Tavernola – Recuperata l’auto con i resti di Rosario Tilotta. Nella serata di ieri è stata riportata a riva dagli uomini della Marina Militare la vettura - Ford Fiesta – individuata sul fondale del lago d’Iseo, con all’interno i resti di Rosario Tilotta, 59enne all’epoca dei fatti, scomparso nell’estate 2004. Gli inquirenti, i carabinieri della Compagnia di Clusone, coordinati dal procuratore aggiunto di Bergamo Maria Cristina Rota e dal Pm Giancarlo Mancusi, hanno ora il compito di accertare le generalità del cadavere in stato di saponificazione e ricostruire quanto accaduto. La Procura di Bergamo ha già nominato l’anatomopatologa Cristina Cattaneo per gli esami autoptici e test Dna, che saranno eseguiti a breve.

Per chiudere la fase preliminare dell’inchiesta sarà decisiva la testimonianza dell’ex moglie Elva Kurti, 52enne, che è stata rintracciata in Montenegro e nei prossimi giorni arriverà in Italia. Sarà sentita dagli inquirenti poi sarà avanzata un’ipotesi su quanto accaduto. Incidente stradale, gesto estremo oppure un evento legato al giro della prostituzione, sono le ipotesi finora avanzate sul decesso di Rosario Tilotta.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136