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Droga in Valle Camonica, i carabinieri arrestano 34enne magrebino

martedì, 11 giugno 2019

Darfo – Altro blitz antidroga dei carabinieri in Valle Camonica. E’ finito ai domiciliari il 34enne pregiudicato magrebino, residente a Piancogno, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme.

carabinieri darfoI militari lo stavano monitorando da diverse settimane, ritenendolo l’autore di una serie di cessioni di droga a tossicodipendenti residenti nel comune termale. Nella mattina di domenica i carabinieri sono andati nella sua abitazione e hanno eseguito una perquisizione; lo straniero era in compagnia di una giovane del luogo.

Alle contestazioni degli operanti è apparso sempre tranquillo ed ha più volte sostenuto che in casa non era nascosto nulla di illecito.

In effetti i Carabinieri non hanno trovato droga nell’abitazione. Durante l’attività di ricerca hanno però recuperato una chiave di una porta che l’interessato ha riferito essere di una vecchia serratura. In realtà quella chiave ha aperto la porta di una cantina, all’interno della quale erano presenti degli oggetti riconducibili al magrebino.

La perquisizione è stata estesa anche a questo locale e ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro circa 50 grammi di cocaina e due etti di hashish.

L’uomo è stato arrestato e dopo la convalida del Giudice del Tribunale di Brescia è stato ristretto ai domiciliari.

Stessa sorte è toccata a un artigiano 37enne di Esine che è stato fermato per un controllo da una pattuglia di Pisogne mentre era a bordo della sua autovettura; tradito dal suo nervosismo è stato sottoposto a perquisizione. Nella tasca dei pantaloni aveva quasi venticinque grammi di cocaina. Si è giustificato riferendo che si trattava di sostanza detenuta per uso personale, ma è stato poi tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio.

ISORELLA: DENUNCIATO TRUFFATORE

Aveva convinto un ottantenne di Visano a pagargli 150 euro per essere stato responsabile del  danneggiamento dello specchietto della sua autovettura. In effetti, l’anziano signore aveva sentito un colpo alla carrozzeria della propria auto ma non si era accorto di alcun impatto. La cosa però bastava, aggiunta alla veemenza del truffatore, a convincerlo di avere una qualche responsabilità.

La trattativa si era poi conclusa con il pagamento di 150 euro, con il “vantaggio” che la vittima non avrebbe più dovuto fare la constatazione amichevole, cosa che gli avrebbe comportato un aumento del premio assicurativo.

Il  ventiseienne, abitante nella provincia di Siracusa, è stato però ripreso dalle telecamere comunali e incastrato dalle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Isorella, su input dei familiari della vittima che non credevano a quanto accaduto; la truffa è stata così attribuita ad un “professionista” del settore. Ora il giovane, con precedenti specifici, dovrà spiegare al giudice del Tribunale Ordinario di Brescia quanto fatto intendere all’ignaro conducente.



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